Salve a tutti
Ultimo appuntamento al "chiuso" per questa stagione di incontri:
Sabato 30 marzo (Sabato Santo) alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme per gli amanti delle letture ad alta voce, Annamaria Settimi della Biblioteca Comunale ci leggerà brani da "Racconti Gastronomici". Come al solito sarà l'occasione per scambiarci gli auguri.
Comunque per chi non potesse o non amasse ascoltare un racconto, da tutti noi a tutti Voi un augurio di Buona Pasqua.
venerdì 29 marzo 2013
sabato 23 marzo 2013
Siamo arrivati alla fine della stagione 2012-2013 di "Un Tè con gli Etruschi" e finiamo con qualcosa di non archeologico - Domenica 24 marzo 2013 alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme Marco Mengoli in "Spread bot btp - manuale di sopravvivenza alla finanza del 2000".
Marco Mengoli, archeologo della struttura didattica del Museo Archeologico di Bologna, ma anche professionista nel settore della finanza, ci illustrerà le problematiche legate alla finanza attuale. Dopo averci parlato il mese scorso delle "Crisi nel mondo antico", abbiamo deciso, a seguito delle pressanti richieste del nostro pubblico, di parlare della crisi attuale che sembra interessare solo la grande finanza ma che invece (vedi Grecia e anche Cipro) va ad intaccare anche i piccoli risparmi di una vita messi da parte nel tentativo di avere una serena vecchiaia.
Un tema che esula certo dai consueti incontri ma che crediamo di grande interesse per ognuno.
Prima dell'incontro potrete gustare il nostro tè con i dolcetti preparati dalle nostre fantastiche socie.
Vi aspettiamo numerosi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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Marco Mengoli, archeologo della struttura didattica del Museo Archeologico di Bologna, ma anche professionista nel settore della finanza, ci illustrerà le problematiche legate alla finanza attuale. Dopo averci parlato il mese scorso delle "Crisi nel mondo antico", abbiamo deciso, a seguito delle pressanti richieste del nostro pubblico, di parlare della crisi attuale che sembra interessare solo la grande finanza ma che invece (vedi Grecia e anche Cipro) va ad intaccare anche i piccoli risparmi di una vita messi da parte nel tentativo di avere una serena vecchiaia.
Un tema che esula certo dai consueti incontri ma che crediamo di grande interesse per ognuno.
Prima dell'incontro potrete gustare il nostro tè con i dolcetti preparati dalle nostre fantastiche socie.
Vi aspettiamo numerosi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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se il monte dei paschi
ti ha consigliato
di comprar le sue
azioni e i derivati
perché per lo spread si
è verificato
così dicono gli studi
più accurati
l’aumento del calo dei
titoli di stato
il Mengoli che conosce
i mercati
ti spiegherà se hai ancora
qualche lira
come impiegarla col
vento che tira
giovedì 21 marzo 2013
Novità sulle origini degli Etruschi al Museo Archeologico di Chianciano Terme
Sabato 23 marzo 2013 alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme, Vincenzo Bellelli in "Novità sulle origini degli Etruschi".
Vincenzo Bellelli - (Istituto di Studi sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico (ISCIMA) del CNR), e’ diventato ricercatore del CNR all’età di 29 anni e dal 1997 è responsabile delle attività sul campo condotte dall’Ente nell’area urbana di Cerveteri, sito sul quale scava dal 1993. In questa veste, oltre a coordinare l’edizione degli scavi fatti, ha avviato ricerche interdisciplinari su tematiche relative alla archeometallurgia e alla pittura su terracotta. Si occupa inoltre sin dagli anni della formazione universitaria di archeologia della Campania preromana. Fra i suoi interessi di ricerca rientra anche lo studio della ceramica etrusco-corinzia, argomento della sua tesi di dottorato. Recentemente si è interessato di problematiche storico-archeologiche ed antropologiche. Dal 2004 insegna Etruscologia all’Università di Palermo. E’ membro corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici, e membro di Comitati scientifici e/o redazionali di Riviste Nazionali e internazionali.
Arrivate con qualche minuto di anticipo così, prima dell'incontro, potrete gustare il nostro ormai famoso "tè etrusco" accompagnato da qualche dolcetto preparato dalle nostre fantastiche socie.
Vi aspettiamo numerosi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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al museo di Chianciano
sabato venturo
sapremo degli etruschi
cose nuove
su quel fatto che
risulta oscuro
se l’origine sta in
Lidia oppure altrove
il Bellelli la sa lunga
e di sicuro
di quel che dice
produrrà le prove
lui che ha studiato la storia e la leggenda
pare conosca come sta
la faccenda
mercoledì 20 marzo 2013
La fattoria etrusca di Chianciano svela quale vino amavano gli etruschi
Nel numero di ARCHEOMATICA di dicembre 2012, a pagina 30, è pubblicato un interessante articolo su uno
studio condotto da Claudio Milanesi ed altri, tra i resti vegetali di
vinaccioli rinvenuti in scavi archeologici.
Gli studiosi svolgono queste indagini con scopo di
individuare le relazioni tra l'uomo il mondo vegetale con particolare interesse per la storia
dell'alimentazione umana, degli scambi commerciali e dei riti funerari e
religiosi che tali studi possono indicare.
Sono stati esaminati vinaccioli provenienti da quattro siti: uno in Iran,
databile al bronzo antico (circa 23 secoli a.C.). Un secondo proveniente da un
sito a noi molto noto, cioè dalla fattoria etrusca di Poggio Bacherina a
Chianciano Terme, databile al II secolo a.C.. Un terzo dal sito del castello di
Miranduolo a Chiusdino, databile al X secolo d.C. e l'ultimo da uno scavo urbano in
Firenze del XIII secolo.
La vite, addomesticata dalle comunità rurali del neolitico,
si espande a partire dall'età del bronzo, sia come vero e proprio addomesticamento
che come produzione e commercio, dalla zona di origine situata tra il Mar Nero e
l'Iran, verso occidente e l'Italia centrale,
per questo motivo per lo studio sono stati messi a confronto tre campioni toscani e uno iraniano.
Per la metodologia e per i dettagli dello studio si rimanda
all'articolo completo consultabile all'indirizzo http://issuu.com/geomedia/docs/archeomatica_4_2012_1?mode=window&viewMode=doublePage
Lo studio sembra confermare un collegamento dall'ottavo
secolo a.C. al secondo secolo d.C. tra il Mediterraneo orientale e l'Italia
centrale, rimandando l'origine di vitigni di Sangiovese e Albano all'area
mediorientale.
Per i campioni di Poggio Bacherina di Chianciano l'analogia
con vitigni tipo Malvasia confermerebbe la predilezione degli etruschi per i
vini bianchi aromatici e frizzanti; in Etruria già dall'ottavo secolo
a.C. era prassi comune maritare le viti con gli alberi dove queste potevano
arrampicarsi e vegetare correttamente.
L'affinità tra i campioni medievali e quelli moderni
autoctoni tipo Albano e Sangiovese, confermerebbe che nel medioevo viti di
questo tipo, coltivate in origine in piccole quantità nei chiostri dei monasteri,
diventano poi varietà autoctone giunte fino ad oggi.
Segnaliamo come, ancora una volta, gli scavi condotti
nell’area (Poggio Bacherina è stata da noi scavata con la direzione di Giulio
Paolucci dal 1986 al 1989) contribuiscano alla conoscenza del popolamento
antico del nostro territorio e quindi avere una visione corretta del nostro passato.
giovedì 14 marzo 2013
Un Tè con gli Etruschi: L'Atene del V secolo
Sabato 16 marzo 2013 alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme Cristina Servadei in "L'Atene del V sec. a.C attraverso i suoi vasi".
Cristina Servadei, che abbiamo avuto già il piacere di ascoltare in un precedente incontro dove ci ha illustrato tutto ciò che un vaso può narrare, lavora presso la struttura didattica del Museo Archeologico di Bologna ed è specializzata in archeologia classica. I suoi interessi sono particolarmente indirizzati sulla Grecia antica. E' autrice del libro "La figura di Theseus nella ceramica attica. Iconografia e iconologia del mito nell'Atene arcaica e classica". Sarà certamente un incontro piacevole e ricco di stimoli storici.
Prima dell'incontro potrete gustare il nostro tè con i dolcetti preparati dalle nostre fantastiche socie.
Vi aspettiamo numerosi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Cristina Servadei, che abbiamo avuto già il piacere di ascoltare in un precedente incontro dove ci ha illustrato tutto ciò che un vaso può narrare, lavora presso la struttura didattica del Museo Archeologico di Bologna ed è specializzata in archeologia classica. I suoi interessi sono particolarmente indirizzati sulla Grecia antica. E' autrice del libro "La figura di Theseus nella ceramica attica. Iconografia e iconologia del mito nell'Atene arcaica e classica". Sarà certamente un incontro piacevole e ricco di stimoli storici.
Prima dell'incontro potrete gustare il nostro tè con i dolcetti preparati dalle nostre fantastiche socie.
Vi aspettiamo numerosi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
la Servadei è appurato sia
tutti ne dicono un gran bene
grande esperta in iconografia
e sabato ci spiegherà figure e scene
dipinte nel cratere o nell’idrìa
che i vasai facevano ad Atene
nel quinto secolo quello di Platone
di Pericle di Fidia e del Partenone
mercoledì 13 marzo 2013
Un pezzo alla volta....tesori dal Museo Etrusco di Chianciano
Il vaso presenta un tema molto popolare nelle figurazioni dei vasi attici: il ratto di Tetide.
Da un lato è raffigurato il vero e proprio rapimento, Peleo che afferra la dea per la vita, nel lato opposto le sorelle Nereidi atterrite intorno al padre Nereo.
Il pittore ha evitato di inserire delle figure che vengono tagliate dalle anse o di inserire motivi floreali per separare i due momenti del dramma che sono, invece, collegati da un sobrio elemento paesistico (roccione sormontato da arboscelli).
E' una caratteristica del pittore quella di opporre grandi corpi e voluminosi panneggi a piccole teste dalla struttura delicata e dai profili nitidi e incisivi. Tale è Tetide sotto l'elaborato velo che copre il capo e tale è Peleo che inserisce i toni scuri dei suoi capelli bene annodati sulle vesti della dea.
Pittore di Syleus: Ceramografo ateniese, attivo entro la fine del V sec. a. C. È uno dei più notevoli artisti che operarono in Atene alla fine dell'arcaismo, fecondo e distintamente personale pur restando ancorato al linguaggio dei più grandi della sua e della precedente generazione. (attribuizione di Paribeni 1985 pp. 63-65)
giovedì 7 marzo 2013
Storie di famiglie chiusine a un tè con gli Etruschi
Salve a tutti.
Sabato
scorso abbiamo ascoltato Marco Mengoli parlarci delle complesse vicende politico-belliche delle guerre del Peloponneso, nella Grecia del V sec. a.C.
Questa settimana vi aspettiamo per un nuovo appuntamento pomeridiano su temi archeologici:
sabato 9 marzo 2013 ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano, Enrico Benelli dell'Istituto di Studi sulle civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico del CNR di Roma che ci parlerà di "Storie di famiglie chiusine tra il periodo etrusco e l'età romana".
Anche questo sabato sarà possibile degustare una fetta dei dolci preparati dalle nostre fantastiche Socie accompagnata da una tazza del nostro ormai famoso "Tè con gli Etruschi"
La conferenza si terrà nella suggestiva sala "thesan" del nostro museo, sotto lo sguardo "stupito" della dea dell'Aurora.
L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, Soci e appassionati, fino ad esaurimento posti.
Sabato
scorso abbiamo ascoltato Marco Mengoli parlarci delle complesse vicende politico-belliche delle guerre del Peloponneso, nella Grecia del V sec. a.C. Questa settimana vi aspettiamo per un nuovo appuntamento pomeridiano su temi archeologici:
sabato 9 marzo 2013 ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano, Enrico Benelli dell'Istituto di Studi sulle civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico del CNR di Roma che ci parlerà di "Storie di famiglie chiusine tra il periodo etrusco e l'età romana".
Anche questo sabato sarà possibile degustare una fetta dei dolci preparati dalle nostre fantastiche Socie accompagnata da una tazza del nostro ormai famoso "Tè con gli Etruschi"
La conferenza si terrà nella suggestiva sala "thesan" del nostro museo, sotto lo sguardo "stupito" della dea dell'Aurora.
L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, Soci e appassionati, fino ad esaurimento posti.
sabato
riporteremo alla memoria
in
maniera precisa e puntuale
le
miserie gli onori e anche la gloria
tra
il periodo etrusco e l’età imperiale
delle
famiglie che fecero la storia
dell’antica
Chiusi e che bene o male
secondo
il Benelli che conosce i Rasenna
erano
tutte imparentate con Porsenna
lunedì 4 marzo 2013
Scoperta la piramide del visir di Ramses II
Il fascino dell'antico Egitto non conosce crisi e sempre nuove scoperte lo alimentano.
L'ultima grande scoperta è avvenuta sulla riva Ovest del Nilo a Luxor: è qui che archeologi di università belghe hanno portatoalla luce l'ultima piramide scoperta in Egitto.
La piramide domina con i suoi resti, la fertile valle del Nilo dove fu ubicata la grande necropoli, in parte ancora da scoprire, dell'antica città imperiale di Tebe.
Secondo gli archeologi la piramide apparterrebbe a Khay uno dei piu' noti ministri del faraone di Ramses II, La piramide, in mattoni larga 12 metri e alta in origine 15 metri, è situata su una collina che domina il tempio funerario di Ramses II.
La scoperta e' di grande importanza perche' il nome di Khay compare in molti documenti in quanto vizir del grande faraone che regnò per 66 anni, fra il 1279 e 1213 avanti Cristo, occupando il piu' alto incarico civile del regno. Khay era anche addetto alla supervisione della grande comunita' di operai ed artigiani che lavorava nella valle dei re e delle regine per realizzare le tombe reali. (fonte ANSAmed).
L'ultima grande scoperta è avvenuta sulla riva Ovest del Nilo a Luxor: è qui che archeologi di università belghe hanno portatoalla luce l'ultima piramide scoperta in Egitto.
La piramide domina con i suoi resti, la fertile valle del Nilo dove fu ubicata la grande necropoli, in parte ancora da scoprire, dell'antica città imperiale di Tebe.
Secondo gli archeologi la piramide apparterrebbe a Khay uno dei piu' noti ministri del faraone di Ramses II, La piramide, in mattoni larga 12 metri e alta in origine 15 metri, è situata su una collina che domina il tempio funerario di Ramses II.
La scoperta e' di grande importanza perche' il nome di Khay compare in molti documenti in quanto vizir del grande faraone che regnò per 66 anni, fra il 1279 e 1213 avanti Cristo, occupando il piu' alto incarico civile del regno. Khay era anche addetto alla supervisione della grande comunita' di operai ed artigiani che lavorava nella valle dei re e delle regine per realizzare le tombe reali. (fonte ANSAmed).
mercoledì 27 febbraio 2013
La Guerra del Peloponneso a un "Tè con gli Etruschi"
Salve a tutti.
Sabato scorso abbiamo avuto il meteo che ci ha voluto regalare una giornata di neve. Malgrado ciò, una trentina di coraggiosi sono venuti ad ascoltare il giovane archeologo parlarci dello scavo al Colosseo.
Ma noi non ci scoraggiamo, Questa settimana dovrebbe "solo" piovere e per questo vi aspettiamo per un nuovo appuntamento pomeridiano con "Un tè con gli Etruschi" insieme ad uno dei vostri beniamini bolognesi:
sabato 2 marzo 2013 ore 17 al museo etrusco di Chianciano ad ascoltare Marco Mengoli del Museo Civico di Bologna che ci parlerà di "La Guerra del Peloponneso", guerra che ha segnato le sorti della Grecia del V sec. a.C. stabilendo quale fosse la città egemone tra Atene e Sparta.
Prima della conferenza potremo assaggiare un po' di dolci realizzati dalle nostre bravissime socie accompagnate da un caldo "Tè con gli Etruschi"
Sabato scorso abbiamo avuto il meteo che ci ha voluto regalare una giornata di neve. Malgrado ciò, una trentina di coraggiosi sono venuti ad ascoltare il giovane archeologo parlarci dello scavo al Colosseo.
Ma noi non ci scoraggiamo, Questa settimana dovrebbe "solo" piovere e per questo vi aspettiamo per un nuovo appuntamento pomeridiano con "Un tè con gli Etruschi" insieme ad uno dei vostri beniamini bolognesi:
sabato 2 marzo 2013 ore 17 al museo etrusco di Chianciano ad ascoltare Marco Mengoli del Museo Civico di Bologna che ci parlerà di "La Guerra del Peloponneso", guerra che ha segnato le sorti della Grecia del V sec. a.C. stabilendo quale fosse la città egemone tra Atene e Sparta.
Prima della conferenza potremo assaggiare un po' di dolci realizzati dalle nostre bravissime socie accompagnate da un caldo "Tè con gli Etruschi"
con linguaggio terra
terra
chi viene al museo
beninteso
sentirà della famosa
guerra
che Pericle per
partito preso
contro Sparta
d’improvviso sferra
e prende nome dal
Peloponneso
nella battaglia Atene
si distinse
ma Sparta comprò
Alcibiade e vinse
martedì 26 febbraio 2013
Toscana terra di naufragi e di relitti
Le coste della Toscana sono state da sempre spettatrici di naufragi, per ultimo quello della mega-nave Concordia del mitico Schettino.
Anche questa volta la scena del crimine è l'affascinante Golfo di Baratti; da qui viene anche la splendida anfora con incastonate monete d'argento di età imperiale. Questa volta si tratta di un relitto di una nave, detta del "Pozzino" del II sec. a.C. rinvenuta circa 30 anni fa.
Nel relitto fu ritrovata quella che può essere definita una "cassetta di pronto soccorso" o più probabilmente il bagaglio di un medico; si recuperò infatti 136 cilindri, in legno di bosso, e alcune pissidi in stagno vicino ad una campana per salassi e uno specillo. In una delle pissidi erano alcune "compresse" del diametro di 3-4 cm. composte per la quasi totalità da carbonati di zinco con tracce di grassi animali, oli vegetali e fibre di lino.
Ma la domanda è: a cosa servivano queste compresse? Nuovi studi dell'equipe della Dottoressa Gianna Giacchi della Soprintendenza Archeologica della Toscana, hanno permesso adesso di formulare un'ipotesi di risposta.
Ancora oggi i carbonati di zinco sono utilizzati come medicinali dermatologici, ma questo non significa ch un tempo fosse esclusivamente questo l'uso delle nostre compresse. Per avere altre informazioni gli studiosi hanno consultato testi antichi e in particolare uno di Plinio il Vecchio dove lo scienziato romano scrive di compresse utilizzate come impacchi sia per la pelle malata ma anche ad uso oftalmico. Avremmo quindi capito come i navigatori antichi si proteggevano gli occhi nei loro pericolosi viaggi; con il "Collirio dei Romani"
Anche questa volta la scena del crimine è l'affascinante Golfo di Baratti; da qui viene anche la splendida anfora con incastonate monete d'argento di età imperiale. Questa volta si tratta di un relitto di una nave, detta del "Pozzino" del II sec. a.C. rinvenuta circa 30 anni fa. Nel relitto fu ritrovata quella che può essere definita una "cassetta di pronto soccorso" o più probabilmente il bagaglio di un medico; si recuperò infatti 136 cilindri, in legno di bosso, e alcune pissidi in stagno vicino ad una campana per salassi e uno specillo. In una delle pissidi erano alcune "compresse" del diametro di 3-4 cm. composte per la quasi totalità da carbonati di zinco con tracce di grassi animali, oli vegetali e fibre di lino.
Ma la domanda è: a cosa servivano queste compresse? Nuovi studi dell'equipe della Dottoressa Gianna Giacchi della Soprintendenza Archeologica della Toscana, hanno permesso adesso di formulare un'ipotesi di risposta.
Ancora oggi i carbonati di zinco sono utilizzati come medicinali dermatologici, ma questo non significa ch un tempo fosse esclusivamente questo l'uso delle nostre compresse. Per avere altre informazioni gli studiosi hanno consultato testi antichi e in particolare uno di Plinio il Vecchio dove lo scienziato romano scrive di compresse utilizzate come impacchi sia per la pelle malata ma anche ad uso oftalmico. Avremmo quindi capito come i navigatori antichi si proteggevano gli occhi nei loro pericolosi viaggi; con il "Collirio dei Romani"
lunedì 25 febbraio 2013
Gli Etruschi erano Italiani?
Chi come noi accompagna i
visitatori al museo etrusco, sa bene che una delle domande più frequenti è: da
dove venivano gli Etruschi?.
Bene questa volta sembra che
la vecchia diatriba tra Erodoto, che li voleva giunti dalle coste orientali del
Mediterraneo (allora greche ed ora turche) e Dionigi di Alicarnasso, che invece
credeva in una loro origine italica, abbia trovato un "definitivo" vincitore.
Già nel secolo scorso il “padre”
della moderna etruscologia Massimo Pallottino aveva tentato di rompere con
queste dualità dichiarando che si doveva porre più attenzione sulla
formazione che sulla provenienza; cioè gli etruschi si erano certamente
sviluppati nell’area da loro abitata, cioè l'Etruria, ma la loro formazione, essendo un popolo di
navigatori e commercianti, avev avuto comunque chiare influenze culturali dai popoli del
Mediterraneo e in particolare dalla Grecia.
Ma questa volta ci siamo,
sembra che, almeno sotto l’aspetto genetico, si sia giunti ad una risposta definitiva.
Un equipe mista dell’Università di Firenze e di Ferrara, analizzando il DNA di
resti ossei di oltre 2.000 anni, hanno trovato continuità genetica con alcuni
abitanti della zona del Casentino e di Volterra; confrontando inoltre questo
DNA con quello di campioni provenienti dall’Asia hanno appurato che vi sono
stati contatti solamente fino all’epoca preistorica, con buona pace del
precedente (e allora definitivo) studio genetico del 2007 che indicava invece alta
probabilità di contatti tra le
popolazione etrusche e quelle dell’attuale Turchia.
Per cui la verità genetica
che potete dire ai visitatori, per adesso, è che, si, gli etruschi erano…..
italiani.
sabato 23 febbraio 2013
Memoria e Oblio il video della conferenza di Un Tè con gli Etruschi
Buonasera
Grazie alla grande passione e disponibilità di Franco Bagnoli di Caffè Scienza Firenze, è ora disponibile su YouTube il video dell'interessantissima conferenza di domenica 10 febbraio 2013 su Memoria e Oblio tenuta da Andrea Guazzini dell'Università di Firenze e, chiaramente, di Caffè Scienza.
Noi manterremo il link nella pagina Estratti Conferenze ecc. in alto di questo blog.
Per visualizzarlo ora in maniera molto semplice basta cliccare qui
Se vi è piaciuto cliccate "mi piace" sulla pagina you-tube di questo video.
Vi anticipo che sabato prossimo avremo "la guerra del Peloponneso" con Marco Mengoli. A presto
Grazie alla grande passione e disponibilità di Franco Bagnoli di Caffè Scienza Firenze, è ora disponibile su YouTube il video dell'interessantissima conferenza di domenica 10 febbraio 2013 su Memoria e Oblio tenuta da Andrea Guazzini dell'Università di Firenze e, chiaramente, di Caffè Scienza.
Noi manterremo il link nella pagina Estratti Conferenze ecc. in alto di questo blog.
Per visualizzarlo ora in maniera molto semplice basta cliccare qui
Se vi è piaciuto cliccate "mi piace" sulla pagina you-tube di questo video.
Vi anticipo che sabato prossimo avremo "la guerra del Peloponneso" con Marco Mengoli. A presto
mercoledì 20 febbraio 2013
Un tè con gli Etruschi - Edilizia Romana al Museo
Salve a tutti
Dopo il grande successo di pubblico della conferenza di sabato scorso su un tema che, se preso con moderazione, porta allegria, la birra e il vino nel mondo antico della Dr.ssa Ferrari, questa settimana si parlerà di un tema più morigerato,e cioè dell'edilizia nell'antica Roma.
Sabato 23 febbraio 2013 alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme, Alessandro Della Lena in "Cantieri Edili nella Roma Imperiale".
Carnevale è passato arriva la Quaresima ma le nostre socie continuano nella loro opera meritoria di "acculturamento" pasticciero.
Una Socia ha proposto che vengano raccolte le ricette per una possibile piccola pubblicazione per i Soci. Confidiamo che oltre che le ricette arrivino anche le realizzazioni dolciarie.
Via aspettiamo come al solito numerosi per un tè e una fetta di dolce.
Dopo il grande successo di pubblico della conferenza di sabato scorso su un tema che, se preso con moderazione, porta allegria, la birra e il vino nel mondo antico della Dr.ssa Ferrari, questa settimana si parlerà di un tema più morigerato,e cioè dell'edilizia nell'antica Roma.Sabato 23 febbraio 2013 alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme, Alessandro Della Lena in "Cantieri Edili nella Roma Imperiale".
Carnevale è passato arriva la Quaresima ma le nostre socie continuano nella loro opera meritoria di "acculturamento" pasticciero.
Una Socia ha proposto che vengano raccolte le ricette per una possibile piccola pubblicazione per i Soci. Confidiamo che oltre che le ricette arrivino anche le realizzazioni dolciarie.
Via aspettiamo come al solito numerosi per un tè e una fetta di dolce.
erano molto abili i romani
nel settore delle costruzioni
edifici pubblici o per i popolani
fatti col marmo o semplici mattoni
il colosseo le terme e i vespasiani
tuttora sono in buone condizioni
ce ne parla sabato il Della Lena
venite a sentire ne vale la pena
mercoledì 13 febbraio 2013
La Birra e il Vino nel nondo antico - Un Tè con gli Etruschi
Buongiorno.Rientriamo nella "normalità" archeologica dei sabati pomeriggio al Museo Etrusco di Chianciano. Sabato 16 febbraio 2013 ore 17 il ritorno di una beniamina del nostro pubblico: Daniela Ferrari, del Museo di Bologna in "La Birra e il Vino nel mondo antico".
Il carnevale è finito è ci piace ringraziare ancora una volta le nostre fantastiche socie che ci hanno "viziato" in questo periodo con i dolci della tradizione carnevalesca e anche con le altre buonissime creazioni dolciarie. Chiaramente è nostra speranza che questo "dolce impegno" delle socie possa continuare per tutto il periodo del ciclo degli incontri.
Vi aspettiamo anche questa settimana numerosi; quest'anno il ciclo di incontri stà incontrando un grandissimo successo di pubblico, che ogni settimana affolla la piccola, ma suggestiva, sala Thesan del nostro bel Museo.
A sabato
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Il carnevale è finito è ci piace ringraziare ancora una volta le nostre fantastiche socie che ci hanno "viziato" in questo periodo con i dolci della tradizione carnevalesca e anche con le altre buonissime creazioni dolciarie. Chiaramente è nostra speranza che questo "dolce impegno" delle socie possa continuare per tutto il periodo del ciclo degli incontri.
Vi aspettiamo anche questa settimana numerosi; quest'anno il ciclo di incontri stà incontrando un grandissimo successo di pubblico, che ogni settimana affolla la piccola, ma suggestiva, sala Thesan del nostro bel Museo.
A sabato
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fosse bianco o rosso il vino
e la birra bionda o scura
prodotto naturale e genuino
fatto coll’orzo o coll’uva matura
per dissetar l’egizio contadino
e per dare sollievo alla calura
da sempre son bevande senza pari
almeno a quel che dice la Ferrari
lunedì 11 febbraio 2013
Memoria e Oblio
Per coloro che desiderano rinfrescare l'argomento trattato domenica 10 febbraio, grazie alla disponibilità di Andrea Guazzini, cliccando qui potrete rivedere le immagini proiettate durante la conferenza (oppure andate nela pagina in alto "estratti conferenze ecc,).
un saluto e buon carnevale a tutti (belli e brutti)
un saluto e buon carnevale a tutti (belli e brutti)
venerdì 8 febbraio 2013
Un tè con gli Etruschi della Domenica
Salve
come anticipato ieri proviamo questa settimana a raddoppiare l'appuntamento al museo con un argomento non archeologico ma di scienze sociali. ecco il nuovo appuntamento per domenica 10 febbraio 2013 alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme: Andrea Guazzini del dipartimento di Psicologia dell'Università di Firenze ci parlerà di un tema, mi sembra di ricordare, di grande attualità "Memoria e Oblio - un viaggio attraverso alcuni segreti di cio' che siamo soliti denominare memoria". Il prof. ci ha inviato un breve sunto di presentazione dell'incontro:
"Tra i temi di ricerca per la scienza neurocognitiva, pochi suscitano lo stesso interesse nel grande pubblico quanto lo studio della memoria, ed in particolare degli aspetti legati al suo funzionamento in condizioni cliniche, o alla sua “naturale” evoluzione con l’invecchiamento. Tra i misteri di questa funzione cognitiva è possibile imbattersi in un caleidoscopio di fenomeni, che vanno dalle super-memorie, ai soggetti destinati a rivivere perennemente lo stesso istante, da coloro che riescono a ridisegnare una intera città veduta da un elicottero per pochi minuti, a noi, le persone comuni, sempre li a chiederci dove abbiamo messo le chiavi. Durante la serata evidenzieremo, con semplici e divertenti esperimenti, quanto ciò che definiamo tanto agevolmente memoria in verità rappresenti un complesso mix di processi cognitivi differenti, intrecciati tra loro in maniera complessa.
Sulla base dei risultati sperimentali si mostrerà come è possibile stravolgere completamente ciò che pensavamo di sapere su concetti come memoria, attenzione, apprendimento ed oblio. Durante la Cafferenza verrà proposto un viaggio all’interno del funzionamento del sistema cognitivo, per capire cosa è, e cosa non è, realmente la Memoria. Si esploreranno sia i modelli teorici più semplici, che alcuni famosi casi clinici.
Infine si tratterà le relazioni che questa funzione cognitiva ha con l’invecchiamento, con lo stile di vita, ed in generale cosa è possibile fare per mantenere tale funzione in piena efficienza."
Non manchera, anche se è domenica, qualche dolcetto e il nostro "speciale" Tè.
Vi aspettiamo ancora più numerosi.
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come anticipato ieri proviamo questa settimana a raddoppiare l'appuntamento al museo con un argomento non archeologico ma di scienze sociali. ecco il nuovo appuntamento per domenica 10 febbraio 2013 alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme: Andrea Guazzini del dipartimento di Psicologia dell'Università di Firenze ci parlerà di un tema, mi sembra di ricordare, di grande attualità "Memoria e Oblio - un viaggio attraverso alcuni segreti di cio' che siamo soliti denominare memoria". Il prof. ci ha inviato un breve sunto di presentazione dell'incontro:"Tra i temi di ricerca per la scienza neurocognitiva, pochi suscitano lo stesso interesse nel grande pubblico quanto lo studio della memoria, ed in particolare degli aspetti legati al suo funzionamento in condizioni cliniche, o alla sua “naturale” evoluzione con l’invecchiamento. Tra i misteri di questa funzione cognitiva è possibile imbattersi in un caleidoscopio di fenomeni, che vanno dalle super-memorie, ai soggetti destinati a rivivere perennemente lo stesso istante, da coloro che riescono a ridisegnare una intera città veduta da un elicottero per pochi minuti, a noi, le persone comuni, sempre li a chiederci dove abbiamo messo le chiavi. Durante la serata evidenzieremo, con semplici e divertenti esperimenti, quanto ciò che definiamo tanto agevolmente memoria in verità rappresenti un complesso mix di processi cognitivi differenti, intrecciati tra loro in maniera complessa.
Sulla base dei risultati sperimentali si mostrerà come è possibile stravolgere completamente ciò che pensavamo di sapere su concetti come memoria, attenzione, apprendimento ed oblio. Durante la Cafferenza verrà proposto un viaggio all’interno del funzionamento del sistema cognitivo, per capire cosa è, e cosa non è, realmente la Memoria. Si esploreranno sia i modelli teorici più semplici, che alcuni famosi casi clinici.
Infine si tratterà le relazioni che questa funzione cognitiva ha con l’invecchiamento, con lo stile di vita, ed in generale cosa è possibile fare per mantenere tale funzione in piena efficienza."
Non manchera, anche se è domenica, qualche dolcetto e il nostro "speciale" Tè.
Vi aspettiamo ancora più numerosi.
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dicono
che allungandosi la vita
di
pari passo rinfresca la memoria
questa
cosa un po’ s’era capita
diciamo
che a tutti era notoria
ma
per saperne di più noi vi s’invita
a
sentire l’inclita oratoria
di
un professore per palati fini
ché
da Firenze viene giù il Guazzini
giovedì 7 febbraio 2013
Tè con gli Etruschi - Un vaso racconta
Questa settimana avremo un doppio apuntamento per il Tè con gli Etruschi, uno al sabato e uno alla domenica pomeriggio. Cominciamo con il primo: Sabato 9 Febbraio ore 17 Museo Etrusco Chianciano Terme, Cristina Servadei, del Museo Civico Archeologico di Bologna, in "Un vaso racconta - tutto quello che un vaso ci può narrare".
Come al solito prima della conferenza un tè o un caffè
con un dolcetto delle nostre socie (la settimana scorsa è stato eccezionale con zuppa inglese, strufoli, crogetti ecc..... fantastico, speriamo che la storia continui).
a domani per l'invito di domenica
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si
tratti di una coppa o di un piattello
con
le figure rosse o bianco e nero
inciso
o dipinto col pennello
mezzo
rotto oppure tutto intero
lo
si ritenga brutto ovvero bello
costoso
o preso quasi a costo zero
dalla
Servadei che non parla a caso
sapremo
tutto quel che dice un vaso
mercoledì 6 febbraio 2013
Il Video della conferenza "La fisica nella vita quotidiana"
Buongiorno
Il prof Franco Bagnoli ha caricato sulla rete il video della simpatica conferenza "sperimentale" del 19 gennaio 2013 sulla fisica di tutti i giorni.
Il video, peraltro molto lieve, permetterà ad ognuno di noi di rivivere e "ripassare" gli esperimenti di quel pomeriggio. E' possibile rivedere il video cliccando qui
Il prof ha anche un po' modificato l'invito in ottava rima nel seguente modo:
Anche se parrà cosa assai strana
Oggi il Bagnoli non parlerà di sesso,
O di donne ma di una cosa più mondana:
Dirà della fisica (con il "si", mica son fesso)
Applicata alla vita quotidiana,
Su questo argomento un po' complesso,
Forse piuttosto fuori dal normale,
Sabato a Chianciano al Museo Comunale
Il prof Franco Bagnoli ha caricato sulla rete il video della simpatica conferenza "sperimentale" del 19 gennaio 2013 sulla fisica di tutti i giorni.
Il video, peraltro molto lieve, permetterà ad ognuno di noi di rivivere e "ripassare" gli esperimenti di quel pomeriggio. E' possibile rivedere il video cliccando qui
Il prof ha anche un po' modificato l'invito in ottava rima nel seguente modo:
Anche se parrà cosa assai strana
Oggi il Bagnoli non parlerà di sesso,
O di donne ma di una cosa più mondana:
Dirà della fisica (con il "si", mica son fesso)
Applicata alla vita quotidiana,
Su questo argomento un po' complesso,
Forse piuttosto fuori dal normale,
Sabato a Chianciano al Museo Comunale
giovedì 31 gennaio 2013
Un Tè con gli Etruschi - I Longobardi
Buongiorno
Un nuovo appuntamento per gli appassionati del Tè con gli Etruschi: Sabato 2 Febbraio ore 17 Museo Etrusco Chianciano Terme, Carlo Citter in "I Longobardi, dalla Migrazione al Regno".
....... "I Longobardi erano una popolazione germanica orientale, protagonista tra il II e il VI secolo di una lunga migrazione che la portò dal basso corso dell'Elba fino all'Italia. Il movimento migratorio ebbe inizio nel II secolo, ma soltanto nel IV l'intero popolo avrebbe lasciato il basso Elba; durante lo spostamento, avvenuto risalendo il corso del fiume, i Longobardi approdarono prima al medio corso del Danubio (fine V secolo), poi in Pannonia (V secolo), dove consolidarono le proprie strutture politiche e sociali, si convertirono - solo parzialmente - al Cristianesimo ariano e inglobarono elementi etnici di varia origine, germanici per la massima parte........ (da Wikipedia).
Come al solito prima della conferenza un tè o un caffè con un dolcetto delle nostre socie (io continuo a sperare nel carnevale con strufoli, crogetti ecc. ma sabato scorso le mie attese sono state disattese, ... speriamo).
Ecco il consuento invito in ottava rima:
Un nuovo appuntamento per gli appassionati del Tè con gli Etruschi: Sabato 2 Febbraio ore 17 Museo Etrusco Chianciano Terme, Carlo Citter in "I Longobardi, dalla Migrazione al Regno".
....... "I Longobardi erano una popolazione germanica orientale, protagonista tra il II e il VI secolo di una lunga migrazione che la portò dal basso corso dell'Elba fino all'Italia. Il movimento migratorio ebbe inizio nel II secolo, ma soltanto nel IV l'intero popolo avrebbe lasciato il basso Elba; durante lo spostamento, avvenuto risalendo il corso del fiume, i Longobardi approdarono prima al medio corso del Danubio (fine V secolo), poi in Pannonia (V secolo), dove consolidarono le proprie strutture politiche e sociali, si convertirono - solo parzialmente - al Cristianesimo ariano e inglobarono elementi etnici di varia origine, germanici per la massima parte........ (da Wikipedia).
Come al solito prima della conferenza un tè o un caffè con un dolcetto delle nostre socie (io continuo a sperare nel carnevale con strufoli, crogetti ecc. ma sabato scorso le mie attese sono state disattese, ... speriamo).
Ecco il consuento invito in ottava rima:
questo sabato ci sarà un convegno
e credo che la cosa ci riguardi
che va dalla migrazione fino al regno
dei popoli chiamati Longobardi
ne parleremo senza alcun ritegno
in modo veloce e senza fare tardi
di Rosmunda di Alboino e Desiderio
ci dirà il Citter tra il faceto e il serio
martedì 29 gennaio 2013
L'uomo e le piante nella preistoria - L'avventura dell'uomo nella preistoria^
Dopo qualche puntata pubblicata come tavola nel blog, nella pagina delle pubblicazioni on line (che trovate in alto nella pagina) d'ora in poi potrete trovare i capitoli in pdf della pubblicazione su "le piante e l'uomo nella preistoria" (realizzazione Università degli Studi di Pisa)
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