Martedi 22 dicembre alle ore 17 presso il Museo Etrusco, proiezione riservata ai Soci dell'Associazione Geoarcheologica ed agli Amici del Museo del film natalizio "Christmas Carol".
Causa rottura impianto riscaldamento del Museo siete pregati di vestirvi "invernali" stile Polo Nord (in sintonia con la novella dickensiana "Canto di Natale" che ha ispirato il film con Jim Carrey).
Salve
Grazie alla disponibilità della Dott.ssa Nelli, che ci ha messo a disposizione il pdf delle immagini proiettate nella conferenza di sabato scorso, cliccando qui potete accedere alla pagina dove poter vedere tutte le dia, oppure direttamente in alto di questa pagina alla voce "estratti conferenze ...."
Alla prossima
Apprendiamo con dolore la notizia della prematura, improvvisa scomparsa della socia e amica Glena Rossi Fregoli.
Glena, persona curiosa e desiderosa di apprendere, è stata da sempre sostenitrice della nostra Associazione e assidua frequentatrice sia degli incontri del sabato di "Un tè con gli Etruschi" che delle escursioni culturali delle "domeniche al giro", infatti anche domenica scorsa era con il gruppo a visitare Arezzo. Parteciamo al dolore di Albo Fregoli per la scomparsa di Glena stringendolo in un simbolico, corale abbraccio
Salve
Dopo la parentesi "naturista" di sabato passato con le erbe di Manuela Nelli, ritorniamo all'archeologia.
Sabato 19 dicembre alle ore 17 presso la sala Thesan del Museo Etrusco di Chianciano Terme, Stephan Steigraber, ordinario di etruscologia presso l'Università Roma3, ci parlerà di "La Pittura Funeraria Etrusca".
Vi aspettiamo qualche minuto prima per gustare il nostro tè "etrusco" accompagnato da un dolcetto preparato dalle nostre generose Socie.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento posti.
Buongiorno
martedi 15 dicembre alle ore 17 presso la sala Thesan del Museo Etrusco di Chianciano, quarta proiezione del ciclo "Cinema al Museo", un vero e proprio "Cine (senza) forum".
Questa settimana proiettiamo "Non sposate le mie figlie" film commedia francese del 2015 che, in modo scherzoso, mette comunque in ridicolo le presunte diversità delle persone per il solo fatto di avere il pigmento della pelle diverso, di professare una fede che non è la tua o altro che vedrete se verrete.
Visione riservata ai soli Soci dell'Associazione Geoarcheologica e agli Amici del Museo.
Buenos dias a todos
Per le consuete escursioni di "Domeniche al giro", questa settimana andiamo a "riscoprire" una città che appare turisticamente schiacciata tra le grandi della Toscana, Firenze Siena Pisa, ma che offre comunque delle eccellenze da noi, vicini dicasa, poco conosciute:
Domenica 13 dicembre alle ore 9 dal Museo Etrusco di Chianciano Terme partenza con auto proprie per Arezzo. Pranzo al ristorante o libero.
Il programma previsto è il seguente (previsto perchè poi possiamo, come al solito, cambiarlo)
- Ore 9 partenza dal Museo
- 10.15 arrivo ad Arezzo (parcheggio Petri, gratuito)
- Basilica di San Domenico con il crocifisso di Cimabue;
- Cattedrale di S.Donato con le vetrate colorate di Guillame de Marcillat e la Maddalena di Piero della Francesca dipinta nel 1465;
- Piazza Grande con le Logge del Vasari;
- Pieve di S.Maria con il Polittico di Pietro Lorenzetti che raffigura una Madonna col Bambino, l’Annunciazione, Assunta e 12 santi;
- Ore 12 visita al Museo Arte Medievale e Moderna (l'ingresso dovrebbe essere gratuito) con opere di Pietro Lorenzetti, Parri di Spinello, Bartolomeo della Gatta, Andrea della Robbia, Vasari;
- A seguire pranzo a ristorante o libero
- Ore 15 Visita alla Basilica di S.Francesco (ingresso a pagamento 8€ a testa) con “La Leggenda della Vera Croce” di Piero Della Francesca, giustamente ritenuto uno dei capolavori assoluti dell’arte italiana;
Al termine della visita "tutti liberi"
Escursione libera volontaria e gratuita (previste solo le spese personali: pranzo, ingressi ecc).
Salve a tutti
dopo alcuni sabati in compagnia dell'archeologia questo sabato, per le consuete degustazioni culturali del Tè con gli Etruschi, si cambia:
Sabato 12 dicembre alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme, Manuela Nelli, ricercatrice presso l'Antica Spezieria di Santa Maria Novella di Firenze, ci parlerà di "Conoscere le erbe officinali".
Prima dell'incontro, come tradizione, sarà possibile (se le nostre generose Socie porteranno, come speriamo e come fanno ogni sabato, le loro creazioni dolciarie) degustare un tè o un caffè accompagnati da gustosi e genuini dolcetti.
Vi Aspettiamo come al solito numerosi.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti a sedere.
Ci avviciniamo alla fine del 2015 e quindi un grazie sincero a tutti coloro che rendono possibile, ormai da 12 anni, lo svolgimento di questa iniziativa di grande successo, in particolare alle nostre Socie, alla Direzione e alla Fondazione del Museo, agli hotel Ambasciatori e Angiolino e alle Terme di Chianciano e per ultimo, ma non ultimi, ai volontari e al personale del Museo.
Domani 8 dicembre 2015 alle ore 17 al MEC (Museo Etrusco Chianciano) proiezione privata per i soci del film "Train de Vie"
Il film, alla sua uscita fu messo in contrapposizione con il film di Benigni "la vita è bella" ma .....Se La vita è bella è una commedia, il tono prevalente in Train de vie
è invece quello della farsa, il tono temperato da un umorismo
tipicamente yiddish che fa convivere comicità, dramma, malinconia.
Malgrado le caratterizzazioni, un po' macchiettistiche, di certi
personaggi e la scelta di "ingenuità" con cui la storia è raccontata, i
riferimenti di Mihaileanu sono molto più raffinati delle apparenze: da
Cioran all'assurdo di Ionesco, al classico film di Ernest Lubitsch
(ebreo dell'Est come lui) Vogliamo vivere, che nel '42 metteva in commedia l'incubo nazista giocando proprio sullo scambio tra realtà e rappresentazione.
Altrettanto raffinate alcune battute (i dialoghi dell'edizione italiana
sono curati da Moni Ovadia): quella ad esempio, che definisce lo yiddish
"una parodia del tedesco, con dentro l'ironia". Dopo infinite
peripezie, incluso l'incontro con un altro treno in maschera su cui
viaggiano gitani alla Kusturica (l'impressione è sottolineata dalle
musiche ossessive di Goran Bregovic), la storia si avvia a un lieto
fine. Ma un secondo finale rilancia l'angoscia, inquadrando tutto del
racconto di Schlomo, matto del villaggio nonché ideatore dello
stratagemma. Come se Mihaileanu dicesse: è l'idea di un pazzo raccontare
così l'Olocausto? Forse, ma non abbiamo affatto dimenticato quel che è
accaduto davvero. (tratto da http://www.repubblica.it/online/cinema/train/train/train.html)
Vi aspettiamo
Buongiorno
continua l'alta pressione e continuano le escursioni nel territorio.

Domenica 6 dicembre partenza alle ore 9 dal Museo Etrusco (MEC) con auto proprie per visitare l'area archeologica di Ferento (VT) con il suo bel teatro romano, a seguire il museo archeologico di Viterbo e, nel pomeriggio, la città.
L'escursione è prevista con auto proprie con percorso A1 verso Roma con uscita ad Orte si prosegue sulla superstrada verso Viterbo, si esce a Paparano-Torchiano si prende indicazioni per Montefiascone fino a Ferento dove ci attende la guida, una archeologa consigliataci dagli amici dell'Associazione Archeotuscia di Viterbo, che ci accompagnerà anche al Museo Archeologico e poi per una visita della città.
Pranzo al ristorante o libero (siamo dentro Viterbo quindi si può fare anche solo uno spuntino).
Rientro in serata
Partecipazione volontaria libera e gratuita (è chiaramente a carico di ognuno il pagamento delle spese personali (il costo della guida per l'intera giornata è di 10€ a testa, e del pranzo) Essendo la prima domenica del mese l'ingresso al museo e al teatro dovrebbero essere gratuiti)
Vi aspettiamo per le 9 di domenica
Salve a tutti
Dopo il sabato passato trascorso "in compagnia" del Paolozzi, cultore ottocentesco delle antichità etrusche, questa settimana parleremo di convivialità, argomento adattissimo per le nostre "degustazioni culturali" del sabato pomeriggio.
Sabato 5 dicembre ore 17 al MEC conferenza su "Banchetto e simposio nel mondo greco e romano" a cura di Daniela Benedetti conservatrice archeologa del Museo Civico Archeologico di Pegognaga, laureata in Lettere Classiche con indirizzo archeologico presso l'Università degli Studi di Milano e Specializzazione in Archeologia Classica conseguita presso la stessa Università.
Confidiamo che anche questa settimana le nostre favolose, e generose, Socie allietino il pre-incontro con le loro realizzazioni dolcierie, accompagnate da il nostro ormai famoso Tè.
Vi aspettiamo
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti.
Al prossimo Tè
Salve a tutti
per chi fosse interessato a vedere le foto della sorprendete escursione di domenica passata nelle terre dell'Umbria centrale può cliccare qui
Un saluto e alla prossima
Buongiorno
Terza proiezione del 1° ciclo di "Cinema al Museo". Martedi 1 dicembre ore 17 Museo Etrusco per vedere il film "Ipazia".
Il film, uscito in Italia nel 2010 e diretto dal regista spagnolo Alejandro Amenábar, racconta la storia, chiaramente in parte romanzata, della vita della filosofa e matematica Ipazia, vissuta ad Alessandria d'Egitto nel IV sec. d.C e si inquadra nelle tensioni tra cristiani e pagani che si accentuano, proprio ad Alessandria d'Egitto, dove coesistono una nutrita comunità cristiana e il celebre tempio pagano di Serapide.
Proiezione privata riservata ai soli soci della Geoarcheo ed agli amici del Museo Etrusco.
Vi aspettiamo per il tè o un caffè
Buongiorno
Domani, domenica 29 novembre con partenza alle ore 9 dal Museo Etrusco di Chianciano con auto proprie, escursione a Montefalco per
visitare la mostra su "Benozzo Gozzoli: La Madonna della cintola" nel complesso museale di S.Francesco appunto a Montefalco. Ingresso mostra 7€, pranzo al ristorante o libero. Arrivo previsto a Montefalco 10.30 circa.
“Frate Antonio chiamò il trentenne Benozzo Gozzoli, il migliore
allievo e a quell’epoca ormai socio del Beato Angelico, e gli affidò per
la “sua” Montefalco, l’esecuzione di una pala d’altare che doveva
essere quadrata – come voleva Leon Battista Alberti – senza decori di
fogliami e di pinnacoli dorati. Doveva essere concepita, organizzata e
messa in figura “secondo prospettiva”, come il Beato Angelico e, prima
di lui e insieme a lui, Masaccio e Domenico Veneziano, Donatello e ser
Brunellesco avevano insegnato. Doveva presentarsi infine agli occhi del
riguardante, nella «amistà dei colori», nel variegato gioco cromatico
dei pigmenti fra loro «amici» che – è ancora l’Alberti del De Pictura a parlare – «pigliano variazione dai lumi», mutano cioè tono e splendore a seconda dell’incidenza della luce.
Il risultato è uno dei capolavori del Rinascimento pittorico
italiano: carpenteria lignea di straordinaria qualità, quasi un
capolavoro di ingegneria strutturale, arrivato miracolosamente intatto
fino ad oggi; cromia tenera e luminosa, sottigliezze fiamminghe degne
dell’Angelico”.
Antonio Paolucci, curatore della mostra
Dopo 167 anni esce per la prima
volta dalla Pinacoteca Vaticana e torna a Montefalco la preziosa pala
della “Madonna della Cintola” per ricongiungersi, seppur
temporaneamente, al ciclo degli affreschi che il Maestro Benozzo Gozzoli
realizzò nella chiesa di San Francesco.
Partecipazione libera gratuita e volontaria aperta a tutti con qualsiasi eventuale spesa a carico dei partecipanti.
Salve a tutti
Dopo l'interessante incontro sulla lingua longobarda,
nuovo appuntamento del tradizionale incontro del sabato pomeriggio con un Tè con gli Etruschi.
Sabato 28 novembre ore 17, Mattia Bischeri, archeologo, ci parlerà di "Giovanni Paolozzi da Chiusi: la scoperta dell'antica Bisenzio".
Prima dell'incontro vi aspettiamo per un dolcetto delle nostre generose e bravissime socie e con il tè o caffè di Giovanni e Giustino.
Ingresso libero aperto a tutti, fino ad esaurimento posti.
Vi aspettiamo
Buongiorno a todos
Come promesso al termine della conferenza di sabato
scorso, la Professoressa Carla Falluomini ci ha gentilmente inviato il pdf del libro "Goti e Longobardi a Chiusi" autorizzandoci a metterlo a disposizione dei nostri soci e amici. Per coloro che sono interessati basta cliccare qui per poter leggere l'interessante volume finanziato dalla Banca Valdichiana - Credito Cooperativo Tosco-Umbro.
Un sincero grazie alla prof. Falluomini.
Alla prossima.
Buongiorno a tutti
Secondo pomeriggio "cinefilo" con "cine senza forum" per gli amici del nostro Museo.
Martedi 24 novembre ore 17, sala Thesan Museo Etrusco Chianciano, proiezione film "Si può fare". Un film di Giulio Manfredonia, con Claudio Bisio, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston, Giorgio Colangeli, Bebo Storti. Italia 2008.Una commedia (umana) dall'impianto arioso, ridente, talvolta comico, che letizia e fa riflettere.
La proiezione è privata e riservata ai soli soci dell'Associazione Geoarcheologica e agli Amici del Museo.
Prima della proiezione vi aspettiamo per un tè o un caffè.
Buongiorno a tutti
Nuovo appuntamento con il tè del sabato al Museo Etrusco di Chianciano MEC dopo l'interessante incontro di sabato passato sul vizio dell'uomo di distruggere le testimonianze del passato (sport in voga già al tempo degli egizi e che purtroppo ci portiamo dietro anche adesso).
Sabato 21 novembre ore 17 Carla Falluomini, docente di Filologia Germanica presso l'Università di Torino, ci parlerà di "I Longobardi e la loro lingua alla luce dei dialetti della Toscana Meridionale".
Vi aspettiamo come al solito qualche minuto prima per gustare una tazza di tè o caffè accompagnato da un assaggio dei buonissimi dolcetti delle nostre generose Socie.
(purtroppo è saltato, forse a dicembre ma visto i trascorsi difficile fare previsioni, la visita alla Pinacoteca di Siena in quanto la nostra guida d'eccezione, Anna Maria Guiducci, da coordinatrice è stata invece nominata Direttrice della stessa Pinacoteca e quindi adesso è impegnata e non può guidarci. Alla dottoressa vanno le nostre sincere felicitazioni per la nomina).
Per chi volesse rivedere le foto dell'escursione di domenica scorza 15/11 cliccando qui è possibile vedere gli scatti realizzati da Giordano Masci.
Alla prossima (.......speriamo)
Salve a tutti
Riservato ai soli Soci dell'Associazione Geoarcheologica di Chianciano Terme una nuova iniziativa del martedi pomeriggio presso la sala Thesan dl Museo Etrusco di Chianciano Terme, "Il cinema al Museo" iniziativa suggerita dal socio Giampiero Bacconi con una prima serie di films selezionati da Isabella Meoli.
Si inizia martedi 17 novembre alle ore 17 proiezione del film "Niente da dichiarare?"
Trama:
"Siamo nel 1991. In Europa cadono le frontiere tra i vari paesi, grazie
al Trattato di Maastricht, con un paesino di provincia, al confine tra
Belgio e Francia, in preda ad una crisi di panico. Qui, un doganiere
belga e uno francese vedono scomparire all’improvviso il loro posto di
lavoro al confine tra due piccole cittadine. Ruben Vandervoorde, il
doganiere belga da sempre francofobo, si ritrova così costretto a
inaugurare la prima brigata mista franco-belga con il suo vecchio
nemico, il collega francese Mathias Ducatel, innamorato di sua sorella,
che ovviamente 'dovrebbe' frequentare solo e soltanto ragazzi belgi. Ma
l'amore, si sa, trionfa su tutto..."
Dal registra di "Giù al Nord" una commedia divertente, senza pretese d'impegno, cerca di ridicolizzare le presunte differenze tra le persone di 2 paesi separate solamente da una semplice linea gialla sulla strada.
Proiezione privata riservata ai soli Soci.
Domenica 15 novembre con partenza alle ore 9 (precise) dal Museo Etrusco di Chianciano Terme, escursione, con visita guidata dal nostro socio Roberto Bechi, a "Abbazia di Torri e Colle V.Elsa".
Il programma di massima (come al solito susciettibile di variazioni) prevede partenza alle 9 dal museo, ritrovo con il socio Roberto Bechi (che l'altra volta ci aveva guidato alla visita di Vitozza e della chiesa rupestre di Poggio Conte) al bar Nannini in via Massetana-Romana e partenza per Rosia dove visiteremo l'Abbazia di Torri con il suo splendido chiostro; a seguire pranzo e quindi ci sposteremo verso la Val d'Elsa con una puntata a Badia Isola per poi visitare, con la guida di Roberto, Colle Val d'Elsa.
Auto proprie, pranzo in ristorante o al sacco (tutti i costi personali a carico dei partecipanti).
Partecipazione libera e volontaria liberando l'Associazione Geoarcheologica da qualsiasi responsabilità.