giovedì 20 giugno 2013

Notti dell'Archeologia - Luglio al Museo Etrusco di Chianciano Terme


PROGRAMMA:

“Doni al Museo” presentazione delle ultime
acquisizioni del Museo Etrusco di
Chianciano Terme..........12 luglio      h 18.00

“Sfide in Ottava Rima” scontro tra poeti
estemporanei  toscani...12 luglio      h 21.00

 



“Notte dell’Archeologia” museo aperto con
degustazione prodotti tipici del territorio.....13 luglio       h 21.00

“Trekking Urbano” alla scoperta del Museo
Etrusco e della Chianciano Medievale
(intera mattina)  compreso nel normale
biglietto d’ingresso al Museo.........................6-27 luglio    h   9.00

Trekking Archeologico “Gli Etruschi” alla
scoperta del Museo e delle emergenze
archeologiche (intera giornata) 
compreso nel normale biglietto d’ingresso
al Museo - pranzo libero.................................7-20 luglio    h   9.00

Trekking Archeologico “L’acqua dei Romani”
alla scoperta del Museo e delle emergenze
archeologiche (intera giornata) 
compreso nel normale biglietto d’ingresso
al Museo - pranzo libero.................................14-28 luglio  h   9.00

Visite guidate al Museo Etrusco comprese
nel normale biglietto d’ingresso....................2-9-16-23/7   h 16.15

Visite guidate al Museo Etrusco e alla tomba
etrusca della “Pedata” comprese nel
normale biglietto d’ingresso..........................4-11-18-25/7  h 16.15

“Ad alta voce” letture a cura della Biblioteca
Comunale di Chianciano Terme.....................5-18-25 /7      h 18.00


Il programma può subire variazioni - consigliabile prenotazione
Museo Etrusco 0578-30471  www.archeochianciano.blogspot.it       

sabato 15 giugno 2013

I volontari nelle visite guidate al Museo

Nuova iniziativa dell'Associazione Geoarcheologica a sostegno del Museo Etrusco di Chianciano Terme.
Grazie alla disponibilità di alcuni Soci siamo in grado di fornire un servizio gratuito di visita guidata al Museo.
Per adesso il calendario prevede visita guidata il martedi e il giovedi alle ore 16,15 e il venerdi alle ore 10,15.
Per i visitatori stranieri che conoscono l'inglese abbiamo per ora organizzato una visita in lingua il mercoledi alle ore 11,00.
Con il mese di luglio pensiamo di poter organizzare visite ogni giorno della settimana e almeno un'altra in inglese.
I Soci che accompagnano  nella visita svolgono la loro opera volontariamente e a titolo del tutto gratuito. 
Per i visitatori non ci saranno spese aggiuntive al normale prezzo del biglietto d'ingresso.

venerdì 24 maggio 2013

Ancora una Passeggiata Naturalistica

Organizzata dalla Provincia di Siena e dal Centro Guide di Pietraporciana, nell'ambito della manifestazione "Sentir Sentiero 2013" Domenica 26 maggio nuova Passeggiata di Primavera (si fa per dire) con partenza alle ore 9 dal Museo Etrusco di Chianciano Terme o alle 9.30 da Pietraporciana.
Escursione guidata di circa 4 ore alla conoscenza degli aspetti naturalistici e delle vicende storiche della Riserva Naturale Pietraporciana. Dalle 14.30 alle 17.30 laboratori didattici per grandi e piccini presso il Centro Visite: “Gli uccelli del bosco, riconoscerli e disegnarli”, con Mario Morellini e “Pittura rupestre, disegnare con colori naturali”, con Odoardo Papalini. Alle 17.30 piccola merenda per tutti. Prenotazioni al Museo Etrusco 0578-30471 o presso il Centro Visite e Rifugi.
Partecipazione libera e gratuita 
Per chi volesse fermarsi a pranzo  menù fisso a 12 euro per gli adulti (zuppa di funghi, affettati misti, dolce, acqua, vino e caffè) e 8 euro per i bambini (pasta al ragù, affettati, dolce).

mercoledì 15 maggio 2013

Trekking tra le crete di Lucciola Bella

Salve a tutti
Dopo la splendida passeggiata di domenica scorsa tra i campi di grano della Val d'Orcia, conclusasi con la "mangiata sociale" presso l'agriturismo Poder Nuovo (g.c.), questa domenica replichiamo con una nuova escursione.
Organizzata dal Centro Visite della Riserva naturale di Pietraporciana, domenica 19 maggio 2013 con partenza alle ore 9.30 dal parcheggio antistante il ristorante della Foce (per chi non è pratico, alle 9.15 al Museo Etrusco di Chianciano) "Alla scoperta della Riserva Naturale di Lucciola Bella".
L'escursione sarà accompagnata dalla guida ambientale Andrea Billi con sosta presso l'agriturismo Pianporciano (piccolo buffet prenotando entro venerdi ore 12 al Museo Etrusco di Chianciano 0578-30471) oppure portando il pranzo a sacco. Seguirà il ritorno (in salita) verso la Foce.
Difficoltà media (circa 6 Km andata e 6 Km al ritorno) per lo più per il pomeriggio dovendo risalire dalla valle dell'Orcia verso il "valico" della Foce.
Per chi non ritenesse di fare tutto il percorso può portare un'auto a valle (ad esempio sotto il viadotto del bivio tra la Traversa Amiata SP40 e la strada per Siena SP53).
Abbigliamento adatto ad un'escursione in campagna.
Partecipazione individuale libera e gratuita
Fateci sapere se partecipate

venerdì 10 maggio 2013

Passeggiata di Primavera 2013

Come tradizione anche quest'anno Giove Pluvio ha impedito per alcune settimane di programmare la passeggiata: questa settimana sembra che avremo un po' di tregua e quindi ci proviamo:
Domenica 12 maggio 2013 ore 10 con partenza dal Museo Etrusco di Chianciano Terme Passeggiata di Primavera - "Alla scoperta dello statarello dei Salimbeni in Valdorcia". (per chi volesse andare direttamente al punto di partenza della passeggiata, l'appuntamento è nello spiazzo prima del T. Formone sulla strada che conduce all'agriturismo della Rimbecca.
Percorso facile della lunghezza di circa 6 km con lievi salite lungo le splendide colline nel cuore della Vald'Orcia, attraversando i campi di grano della Rimbecca, Casella Loli, Palazzo di Geta, Trecerchi e Poder Nuovo. Ritorno alle auto dopo pranzo, 2Km.
Alle ore 13 pranzo al "campo" offerto dalla nostra Associazione.
Coloro che non potessero partecipare alla passeggiata possono venire direttamente al pranzo che avrà luogo presso il Poder Nuovo.
Partecipazione libera e gratuita per Soci ed Amici.
E' necessario prenotare la partecipazione entro venerdi, presso il Museo Etrusco al n° 0578-30471 per una migliore organizzazione dell'evento

lunedì 22 aprile 2013

"Il quaderno dei dolci" di un Tè con gli Etruschi

Buongiorno a tutti.
Sabato 27 aprile 2013 ore 17.30 Museo Etrusco Chianciano,  Umberto Campanini, professore emerito dell'Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Chianciano Terme, ci parlerà di "La Pasticceria Italiana".  
Al termine verrà distibuito ai Soci il "quaderno dei dolci"  di un tè con gli Etruschi. 
In questa nostra piccola  pubblicazione sono raccolte alcune delle ricette dei dolci realizzati dalle nostre Socie e Soci, illustrate da Giordano Masci, per allietare i pomeriggi del sabato.

Questo incontro vuole essere un riconoscimento e un ringraziamento alle nostre Socie per aver contribuito in modo determinante al successo degli incontri di "Un tè con gli Etruschi", riusciendo a coniugare il momento culturale con un momento di socializzazione, ancora più importante in questa fase di difficoltà di ogni aspetto della società.

Vi aspettiamo come al solito numerosi.
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ciambellone crostata e zuppa inglese
preparazione lunga oppur veloce

duro torrone o molle bavarese
c’è chi li mette in frigo e chi li coce

sempre buoni e all’altezza delle attese
sono i dolci che le nostre soce

hanno fatto nel passato inverno
e che ora hanno messo in un quaderno

mercoledì 17 aprile 2013

Pesce a meno di 1€ -Sarde impanate al forno

dopo un'inverno all'insegna del "dolce" di un tè con gli Etruschi, oggi una ricetta per i tempi di crisi: costa poco ( circa 1 € a persona) è ricca di omega3 e  ha poche kcal (circa 230).

400 g. di sarde aperte e pulite, pangrattato, prezzemolo, 1 uovo, 1 spicchio d'aglio, olio extravergine d'oliva, poco sale.

in 2 piatti.  In uno prepara la panatura con pangrattato, prezzemolo e spicchio d'aglio tritato; nell'altro sbatti l'uovo appena salato. Passa le sarde aperte a libro, prima nell'uovo e poi nella panatura, quindi mettile in una teglia foderata con carta forno,  un filo d'olio extravergine. Mettile in forno a 180° per 15-20 minuti (a seconda delle dimensioni delle sarde) rigirandole a metà cottura. Servi ben calde con appena uno spicchio di limone..... Speciali.
p.s. è possibile anche una preparazione minimalista togliendo l'uovo e l'aglio; ideale dopo qualche eccesso alimentare.

martedì 9 aprile 2013

Salve a tutti. Dopo la bella giornata alla scoperta di Chiusi accompagnati dal nostro Direttore Giulio Paolucci che ha visto l'eccezionale (e inaspettata, che ci ha messo organizzativamente un po' in difficolta) partecipazione di oltre 60 amici, domenica prossima 14 aprile alle ore 13 presso il Grand Hotel Ambasciatori di Chianciano Terme: Annuale Pranzo Sociale - prenotazioni presso il museo etrusco entro giovedi 11 - 
Speriamo in un'ampia partecipazione di Soci ed Amici in quanto momento di incontro e convivialità.

La Famiglia barbetti (amica da sempre della nostra Associazione e che ci ospita gratuitamente i relatori delle nostre conferenze) ci ha proposto il seguente menu' ad un prezzo veramente di favore:


Aperitivo e Antipasto al Buffet servito in giardino con salatini, tartine e crostini, snack assortiti, succhi di frutta, bibite e cocktails
Risotto alle Fragole
Terrina di Panicelli Gratinati
Cosciotto di Maiale Porchettato servito in Bellavista con Patatine Alle Erbette e insalatina Primavera
Torta Bavarese ai Frutti di Bosco

Bevande incluse:
Acqua Minerale, Vino e Spumante

Quota per persona € 25,00

giovedì 4 aprile 2013

Domeniche al giro: Chiusi Etrusca e Cristiana.

Domenica 7 aprile con partenza alle ore 9.30 dal Museo Etrusco di Chianciano (chi vuole può andare direttamente alle 10 al museo archeologico di Chiusi) per una escursione con auto proprie (è possibile chiedere "un passaggio") per una visita dell'intera giornata ad una città a noi molto vicina ma in parte poco conosciuta, Chiusi.
Si comincia alle ore10 con la visita al Museo Archeologico cui seguirà la visita delle tombe etrusche della Pellegrina e della Scimmia. Alle ore 13 pranzo (10 € con antipasto, primo piatto, acqua, vino e caffè). Nel pomeriggio il direttore del nostro Museo, e grande conoscitore delle antichità chiusine, Giulio Paolucci ci accompagnerà alla visita esclusiva del Duomo e della catacomba di Santa Mustiola.
Per coloro che hanno oltre 65 anni (portare un documento) l'ingresso al museo e alle tombe è gratuito, per gli altri è di 9€ in totale. 
Non c'è da pagare ingresso al Duomo e alla catacomba.
Vi preghiamo di comunicarci entro venerdi 5 aprile se sarete in nostra compagnia per il pranzo per poter organizzare meglio possibile.
Questa è la prima di molte uscite domenicali del 2013, vi aspettiamo come sempre numerosi

venerdì 29 marzo 2013

Racconti gastronomici Sabato Santo a Chianciano Terme

Salve a tutti
Ultimo appuntamento al "chiuso" per questa stagione di incontri:
Sabato 30 marzo (Sabato Santo) alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme per gli amanti delle letture ad alta voce, Annamaria Settimi della Biblioteca Comunale ci leggerà brani da "Racconti Gastronomici". Come al solito sarà l'occasione per scambiarci gli auguri.
Comunque per chi non potesse o non amasse ascoltare un racconto, da tutti noi a tutti Voi un augurio di Buona Pasqua.

sabato 23 marzo 2013

Siamo arrivati alla fine della stagione 2012-2013 di "Un Tè con gli Etruschi" e finiamo con qualcosa di non archeologico  - Domenica 24 marzo 2013 alle ore 17 al  Museo Etrusco di Chianciano Terme Marco Mengoli  in "Spread bot btp -  manuale di sopravvivenza alla finanza  del 2000".

Marco Mengoli, archeologo della struttura didattica del Museo Archeologico di Bologna, ma anche professionista nel settore della finanza, ci illustrerà le problematiche legate alla finanza attuale. Dopo averci parlato il mese scorso delle "Crisi nel mondo antico", abbiamo deciso, a seguito delle pressanti richieste del nostro pubblico, di parlare della crisi attuale che sembra interessare solo la grande finanza ma che invece (vedi Grecia e anche Cipro) va ad intaccare anche i piccoli risparmi di una vita messi da parte nel tentativo di avere una serena vecchiaia.
Un tema che esula certo dai consueti incontri ma che crediamo di grande interesse per  ognuno.
Prima dell'incontro potrete gustare il nostro tè con i dolcetti preparati dalle nostre fantastiche socie.
Vi aspettiamo numerosi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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se il monte dei paschi ti  ha consigliato

di comprar le sue azioni e i derivati



perché per lo spread si è verificato

così dicono gli studi più accurati



l’aumento del calo dei titoli di stato

il Mengoli che conosce i mercati



ti spiegherà se hai ancora qualche lira

come impiegarla col vento che tira


giovedì 21 marzo 2013

Novità sulle origini degli Etruschi al Museo Archeologico di Chianciano Terme

Penultimo appuntamento della stagione 2012-2013 del ciclo "Un Tè con gli Etruschi". Questa settimana affronteremo un tema che da sempre ha affascinato studiosi e appasionati: da dove venivano gli Etruschi?.
Sabato 23 marzo 2013 alle ore 17 al  Museo Etrusco di Chianciano Terme, Vincenzo Bellelli in "Novità sulle origini degli Etruschi".

Vincenzo Bellelli - (Istituto di Studi sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico (ISCIMA) del CNR), e’ diventato ricercatore del CNR all’età di 29 anni e dal 1997 è responsabile delle attività sul campo condotte dall’Ente  nell’area urbana di Cerveteri, sito sul quale scava dal 1993. In questa veste, oltre a coordinare l’edizione degli scavi fatti, ha avviato ricerche interdisciplinari su tematiche relative alla archeometallurgia e alla pittura su terracotta. Si occupa inoltre sin dagli anni della formazione universitaria di archeologia della Campania preromana. Fra i suoi interessi di ricerca rientra anche lo studio della ceramica etrusco-corinzia, argomento della sua tesi di dottorato.   Recentemente si è interessato di problematiche storico-archeologiche ed antropologiche. Dal 2004 insegna Etruscologia all’Università di Palermo. E’ membro corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici, e membro di Comitati scientifici e/o redazionali di Riviste Nazionali e internazionali.

Arrivate con qualche minuto di anticipo così, prima dell'incontro, potrete gustare il nostro ormai famoso "tè etrusco" accompagnato da qualche dolcetto preparato dalle nostre fantastiche socie.
Vi aspettiamo numerosi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti 

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al museo di Chianciano sabato venturo
sapremo degli etruschi cose nuove

su quel fatto che risulta oscuro
se l’origine sta in Lidia oppure altrove 

il Bellelli la sa lunga e di sicuro
di quel che dice produrrà le prove

lui che  ha studiato la storia e la leggenda
pare conosca come sta la faccenda

mercoledì 20 marzo 2013

La fattoria etrusca di Chianciano svela quale vino amavano gli etruschi



Nel numero di ARCHEOMATICA di dicembre 2012, a pagina 30,  è pubblicato un interessante articolo su uno studio condotto da Claudio Milanesi ed altri, tra i resti vegetali di vinaccioli rinvenuti in scavi archeologici.


Gli studiosi svolgono queste indagini con scopo di individuare le relazioni tra l'uomo il mondo vegetale  con particolare interesse per la storia dell'alimentazione umana, degli scambi commerciali e dei riti funerari e religiosi che tali studi possono indicare.


Sono stati esaminati vinaccioli  provenienti da quattro siti: uno in Iran, databile al bronzo antico (circa 23 secoli a.C.). Un secondo proveniente da un sito a noi molto noto, cioè dalla fattoria etrusca di Poggio Bacherina a Chianciano Terme, databile al II secolo a.C.. Un terzo dal sito del castello di Miranduolo a Chiusdino, databile al X secolo d.C. e l'ultimo da uno scavo urbano in Firenze del XIII secolo.

La vite, addomesticata dalle comunità rurali del neolitico, si espande a partire dall'età del bronzo, sia come vero e proprio addomesticamento che come produzione e commercio, dalla zona di origine situata tra il Mar Nero e l'Iran, verso occidente e l'Italia centrale,  per questo motivo per lo studio sono stati messi a confronto tre  campioni toscani e uno iraniano.


Per la metodologia e per i dettagli dello studio si rimanda all'articolo completo consultabile all'indirizzo http://issuu.com/geomedia/docs/archeomatica_4_2012_1?mode=window&viewMode=doublePage

Lo studio sembra confermare un collegamento dall'ottavo secolo a.C. al secondo secolo d.C. tra il Mediterraneo orientale e l'Italia centrale, rimandando l'origine di vitigni di Sangiovese e Albano all'area mediorientale.

Per i campioni di Poggio Bacherina di Chianciano l'analogia con vitigni tipo Malvasia confermerebbe la predilezione degli etruschi per i vini bianchi aromatici e frizzanti; in Etruria già dall'ottavo secolo a.C. era prassi comune maritare le viti con gli alberi dove queste potevano arrampicarsi e vegetare correttamente.

L'affinità tra i campioni medievali e quelli moderni autoctoni tipo Albano e Sangiovese, confermerebbe che nel medioevo viti di questo tipo, coltivate in origine in piccole quantità nei chiostri dei monasteri, diventano poi varietà autoctone giunte fino ad oggi.


Segnaliamo come, ancora una volta, gli scavi condotti nell’area (Poggio Bacherina è stata da noi scavata con la direzione di Giulio Paolucci dal 1986 al 1989) contribuiscano alla conoscenza del popolamento antico del nostro territorio e quindi avere una visione corretta del nostro passato.

giovedì 14 marzo 2013

Un Tè con gli Etruschi: L'Atene del V secolo

Sabato 16 marzo 2013 alle ore 17 al  Museo Etrusco di Chianciano Terme Cristina Servadei in "L'Atene del V sec. a.C attraverso i suoi vasi".


Cristina Servadei, che abbiamo avuto già il piacere di ascoltare in un precedente incontro dove ci ha illustrato tutto ciò che un vaso può narrare,  lavora presso la struttura didattica del Museo Archeologico di Bologna ed è specializzata in archeologia classica. I suoi interessi sono particolarmente indirizzati sulla Grecia antica. E' autrice del libro "La figura di Theseus nella ceramica attica. Iconografia e iconologia del mito nell'Atene arcaica e classica". Sarà certamente un incontro piacevole e ricco di stimoli storici.
Prima dell'incontro potrete gustare il nostro tè con i dolcetti preparati dalle nostre fantastiche socie.
Vi aspettiamo numerosi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti 

la Servadei è appurato sia
tutti ne dicono un gran bene

grande esperta in iconografia
e sabato ci spiegherà figure e scene

dipinte nel cratere o nell’idrìa
che i vasai facevano ad Atene

nel quinto secolo quello di Platone
di Pericle di Fidia e del Partenone

mercoledì 13 marzo 2013

Un pezzo alla volta....tesori dal Museo Etrusco di Chianciano



STAMNOS A FIGURE ROSSE - Collezione Ferdinando Terrosi - Museo Etrusco Chianciano Terme
Il vaso presenta un tema molto popolare nelle figurazioni dei vasi attici: il ratto di Tetide. 
Da un lato è raffigurato il vero e proprio rapimento, Peleo che afferra la dea per la vita, nel lato opposto le sorelle Nereidi atterrite intorno al padre Nereo.

Il pittore ha evitato di inserire delle figure che vengono tagliate dalle anse o di inserire motivi floreali per separare i due momenti del dramma che sono, invece, collegati da un sobrio elemento paesistico (roccione sormontato da arboscelli).
Efficace la caratterizzazione delle figure e del racconto. Tetide è più grande e riccamente vestita delle sorelle e nell'ampiezza delle vesti sembra anch'essa un roccione a cui si avvinghia il giovane determinato eroe. In effetti si tratta per lui di una prova di coraggio e costanza: Tetide utilizzera tutto il suo armamentario di trasformazioni illusionistiche, di cui qui è rappresentato solo un gran serpente che si avventa contro Peleo e l'eroe non deve far altro che stare fermo contro i vari miracoli. 
E' una caratteristica del pittore quella di opporre grandi corpi e voluminosi panneggi a piccole teste dalla struttura delicata e dai profili nitidi e incisivi. Tale è Tetide sotto l'elaborato velo che copre il capo e tale è Peleo che inserisce i toni scuri dei suoi capelli bene annodati sulle vesti della dea.
Pittore di Syleus: Ceramografo ateniese, attivo entro la fine del V sec. a. C. È uno dei più notevoli artisti che operarono in Atene alla fine dell'arcaismo, fecondo e distintamente personale pur restando ancorato  al linguaggio dei più grandi della sua e della precedente generazione.  (attribuizione di Paribeni 1985 pp. 63-65)
 

giovedì 7 marzo 2013

Storie di famiglie chiusine a un tè con gli Etruschi

Salve a tutti. 
Sabato scorso abbiamo ascoltato Marco Mengoli parlarci delle complesse vicende politico-belliche delle guerre del Peloponneso, nella Grecia del V sec. a.C.  
Questa settimana vi aspettiamo per un nuovo appuntamento pomeridiano su temi archeologici: 
sabato 9 marzo 2013 ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano,  Enrico Benelli dell'Istituto di Studi sulle civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico del CNR di Roma che ci parlerà di "Storie di famiglie chiusine tra il periodo etrusco e l'età romana".
Anche questo sabato sarà possibile degustare una fetta dei dolci preparati dalle nostre fantastiche Socie accompagnata da una tazza del nostro ormai famoso "Tè con gli Etruschi" 
La conferenza si terrà nella suggestiva sala "thesan" del nostro museo, sotto lo sguardo "stupito" della dea dell'Aurora.
L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, Soci e appassionati, fino ad esaurimento posti. 



sabato riporteremo alla memoria

in maniera precisa e puntuale



le miserie gli onori e anche la gloria

tra il periodo etrusco e l’età imperiale 



delle famiglie che fecero la storia

dell’antica Chiusi e che bene o male



secondo il Benelli che conosce i Rasenna

erano tutte imparentate con Porsenna
 

lunedì 4 marzo 2013

Scoperta la piramide del visir di Ramses II

Il fascino dell'antico Egitto non conosce crisi e sempre nuove scoperte lo alimentano. 
L'ultima grande scoperta è avvenuta  sulla riva Ovest del Nilo a Luxor: è qui che archeologi di università belghe hanno portatoalla luce  l'ultima piramide scoperta in Egitto. 
La piramide domina con i suoi resti,  la fertile valle del Nilo dove fu ubicata la grande necropoli, in parte ancora da scoprire, dell'antica città imperiale di Tebe.
Secondo gli archeologi la piramide apparterrebbe a Khay uno dei piu' noti ministri del faraone di Ramses II,   La piramide, in mattoni larga 12 metri e alta in origine 15 metri,  è situata su una collina che domina il tempio funerario di Ramses II.

La scoperta  e' di grande importanza perche' il nome di Khay compare in molti documenti in quanto vizir del grande faraone che regnò per 66 anni, fra il 1279 e 1213 avanti Cristo, occupando il piu' alto incarico civile del regno. Khay era anche addetto alla supervisione della grande comunita' di operai ed artigiani che lavorava nella valle dei re e delle regine per realizzare le tombe reali.   (fonte ANSAmed).

mercoledì 27 febbraio 2013

La Guerra del Peloponneso a un "Tè con gli Etruschi"

Salve a tutti. 
Sabato scorso abbiamo avuto il meteo che ci ha voluto regalare una giornata di neve. Malgrado ciò,  una trentina di coraggiosi sono venuti ad ascoltare il giovane archeologo parlarci dello scavo al Colosseo. 
Ma noi non ci scoraggiamo, Questa settimana dovrebbe "solo" piovere e per questo vi aspettiamo per un nuovo appuntamento pomeridiano con "Un tè con gli Etruschi" insieme ad uno dei vostri beniamini bolognesi:  
sabato 2 marzo 2013 ore 17 al museo etrusco di Chianciano ad ascoltare Marco Mengoli del Museo Civico di Bologna che ci parlerà di "La Guerra del Peloponneso", guerra che ha segnato le sorti della Grecia del V sec. a.C.  stabilendo quale fosse la città egemone tra Atene e Sparta.
Prima della conferenza potremo assaggiare un po' di dolci realizzati dalle nostre bravissime socie accompagnate da un caldo "Tè con gli Etruschi"

 

con linguaggio terra terra

chi viene al museo beninteso



sentirà della famosa guerra

che Pericle per partito preso



contro Sparta d’improvviso sferra

e prende nome dal Peloponneso



nella battaglia Atene si distinse

ma Sparta comprò Alcibiade e vinse


 

martedì 26 febbraio 2013

Toscana terra di naufragi e di relitti

Le coste della Toscana sono state da sempre spettatrici di naufragi,  per ultimo quello della mega-nave Concordia del mitico Schettino.

Anche questa volta la scena del crimine è l'affascinante Golfo di Baratti; da qui viene anche la splendida anfora con incastonate monete d'argento di età imperiale. Questa volta si tratta di un relitto di una nave, detta del "Pozzino" del II sec. a.C. rinvenuta circa 30 anni fa. 

Nel relitto fu ritrovata quella che può essere definita una "cassetta di pronto soccorso" o più probabilmente il bagaglio di un medico; si recuperò infatti 136 cilindri, in legno di bosso, e alcune pissidi in stagno vicino ad una campana per salassi e uno specillo. In una delle pissidi erano alcune "compresse" del diametro di 3-4 cm. composte per la quasi totalità da carbonati di zinco con tracce di grassi animali, oli vegetali e fibre di lino. 

Ma la domanda è: a cosa servivano queste compresse? Nuovi studi dell'equipe della Dottoressa Gianna Giacchi della Soprintendenza Archeologica della Toscana, hanno permesso adesso di formulare un'ipotesi di risposta.

Ancora oggi i carbonati di zinco sono utilizzati come medicinali dermatologici, ma questo non significa ch un tempo fosse esclusivamente questo l'uso delle nostre compresse. Per avere altre informazioni gli studiosi hanno consultato testi antichi e in particolare uno di Plinio il Vecchio dove lo scienziato romano scrive di compresse utilizzate come impacchi sia per la pelle malata ma anche ad uso oftalmico. Avremmo quindi capito come i navigatori antichi si proteggevano gli occhi nei loro pericolosi viaggi; con il "Collirio dei Romani"

lunedì 25 febbraio 2013

Gli Etruschi erano Italiani?



Chi come noi accompagna i visitatori al museo etrusco, sa bene che una delle domande più frequenti è: da dove venivano gli Etruschi?.

Bene questa volta sembra che la vecchia diatriba tra Erodoto, che li voleva giunti dalle coste orientali del Mediterraneo (allora greche ed ora turche) e Dionigi di Alicarnasso, che invece credeva in una loro origine italica, abbia trovato un "definitivo" vincitore.

Già nel secolo scorso il “padre” della moderna etruscologia Massimo Pallottino aveva tentato di rompere con queste dualità dichiarando che si doveva porre più attenzione sulla formazione che sulla provenienza; cioè gli etruschi si erano certamente sviluppati nell’area da loro abitata, cioè l'Etruria, ma la loro formazione, essendo un popolo di navigatori e commercianti, avev avuto comunque chiare influenze culturali dai popoli del Mediterraneo e in particolare dalla Grecia.

Ma questa volta ci siamo, sembra che, almeno sotto l’aspetto genetico, si sia giunti ad una risposta definitiva. 
Un equipe mista dell’Università di Firenze e di Ferrara, analizzando il DNA di resti ossei di oltre 2.000 anni, hanno trovato continuità genetica con alcuni abitanti della zona del Casentino e di Volterra; confrontando inoltre questo DNA con quello di campioni provenienti dall’Asia hanno appurato che vi sono stati contatti solamente fino all’epoca preistorica, con buona pace del precedente (e allora definitivo) studio genetico del 2007 che indicava invece alta probabilità di contatti  tra le popolazione etrusche e quelle dell’attuale Turchia.

Per cui la verità genetica che potete dire ai visitatori, per adesso, è che, si, gli etruschi erano….. italiani.