
sabato 25 dicembre 2010
mercoledì 22 dicembre 2010
Letture ad alta voce - vigilia di natale al museo
Venerdì 24 dicembre alle ore 17, per la vigilia di Natale, la biblioteca comunale di Chianciano - nell'ambito delle sue attività istituzionali - in collaborazione con la nostra associazione organizza la lettura in pubblico di un racconto di Roald Dahl. Vi invitiamo tutti a venire al museo archeologico, nella sala del tempio, per assistere all'iniziativa.
Ingresso libero
giovedì 16 dicembre 2010
Strade e trasporti nell'Antichità al Museo Etrusco di Chianciano
Salve a tutti, Soci ed Amici
sabato prossimo 18 dicembre alle ore 17 nuovo
appuntamento con l'archeologia presso il Museo Etrusco di Chianciano; Nunzia Liardo, dello staff scientifico della sezione didattica del Museo di Bologna, ci parlerà di: Vado bene per Roma? Strade e trasporti nell’antichità
Prima della conferenza potrete gustare il nostro tè accompagnato dalle creazioni dolciarie delle nostre Socie; sabato scorso abbiamo assaggiato il ciambellone di Anna Viti, la torta di mele di Giovanna Ludovichi e la torta di cioccolata di Lilia Mazzolai.
Vi aspettiamo.
Ingresso libero
sabato prossimo 18 dicembre alle ore 17 nuovo
appuntamento con l'archeologia presso il Museo Etrusco di Chianciano; Nunzia Liardo, dello staff scientifico della sezione didattica del Museo di Bologna, ci parlerà di: Vado bene per Roma? Strade e trasporti nell’antichità Prima della conferenza potrete gustare il nostro tè accompagnato dalle creazioni dolciarie delle nostre Socie; sabato scorso abbiamo assaggiato il ciambellone di Anna Viti, la torta di mele di Giovanna Ludovichi e la torta di cioccolata di Lilia Mazzolai.
Vi aspettiamo.
Ingresso libero
mercoledì 8 dicembre 2010
La Musica preromana al Museo Etrusco di Chianciano
Salve a tutti
dopo il doppio incontro di sabato passato, sabato prossimo 11 dicembre alle ore 17 nuovo appuntamento con l'archeologia della musica presso il Museo Etrusco di Chianciano; Daniela Castaldo, studiosa di musica antica e docente presso l'università di Lecce, ci parlerà di " La musica presso i popoli dell'Italia preromana". Come quello sulla musica greca, anche questo incontro è particolarmente significativo in quanto ci permetterà una più completa comprensione di quanto esposto nella mostra temporanea su "Arte archeologia e musica" tuttora in corso nel nostro Museo.
dopo il doppio incontro di sabato passato, sabato prossimo 11 dicembre alle ore 17 nuovo appuntamento con l'archeologia della musica presso il Museo Etrusco di Chianciano; Daniela Castaldo, studiosa di musica antica e docente presso l'università di Lecce, ci parlerà di " La musica presso i popoli dell'Italia preromana". Come quello sulla musica greca, anche questo incontro è particolarmente significativo in quanto ci permetterà una più completa comprensione di quanto esposto nella mostra temporanea su "Arte archeologia e musica" tuttora in corso nel nostro Museo.
Prima della conferenza potrete gustare il nostro tè accompagnato dalle creazioni
dolciarie delle nostre Socie; sabato scorso abbiamo si sono scatenate in vari esperimenti, abbiamo assaggiato i biscotti di Anna Viti e Paolo Marabissi, la torta al cioccolato di Lilia Mazzolai Ciacci, quella di carote di Vanda Galli, il castagnaccio si Lina Marini Stolzi, la crostata alla siciliana di Roberto Laurita. Non è mancato nemmeno il supporto di bolline: Roberta Grotti e Carlo Stolzi hanno infatti portato lo spumante. Significativo il fatto che Stella Severini, in gita in kenia, a pensato ai nostri sabati riportandoci il tè keniano.
Vi aspettiamo.
dolciarie delle nostre Socie; sabato scorso abbiamo si sono scatenate in vari esperimenti, abbiamo assaggiato i biscotti di Anna Viti e Paolo Marabissi, la torta al cioccolato di Lilia Mazzolai Ciacci, quella di carote di Vanda Galli, il castagnaccio si Lina Marini Stolzi, la crostata alla siciliana di Roberto Laurita. Non è mancato nemmeno il supporto di bolline: Roberta Grotti e Carlo Stolzi hanno infatti portato lo spumante. Significativo il fatto che Stella Severini, in gita in kenia, a pensato ai nostri sabati riportandoci il tè keniano.Vi aspettiamo.
martedì 7 dicembre 2010
Sfida sulla domus tra genitori e figli

Grande successo ha ottenuto la sfida di sabato scorso, svoltasi nella suggestiva sala Thesan del Museo etrusco di Chianciano, tra alcuni bambini ed i loro genitori sul tema della "domus", la casa degli antichi romani. Daniela Ferrari, docente di Egittologia presso l'Università di Bologna e membro dello staff didattico del Museo Archeologico della stessa città,
è riuscita a coinvolgere i bambini, prima con una semplice esposizione con powerpoint, seguita da una visita della sala del banchetto etrusco del museo e quindi con il coinvolgimento diretto dei bambini e degli adulti per la verifica finale. L'iniziativa di queste "sfide", per quest'anno ancora in fase sperimentale, verrà ripetuta, con altri temi e protagonisti, nel mese di marzo.
Un ringraziamento particolare a Clori Bombagli, insegnante presso la scuola primaria Mencarelli di Chianciano Terme, per aver contribuito al coinvolgimento dei bambini e dei genitori e quindi al buon esito dell'iniziativa.
domenica 5 dicembre 2010
Leonardo Menchini studia la condizione dell'infanzia nel mondo
Motivo di grande soddisfazione per la nostra Associazione è la notizia che il nostro vicepresidente Leonardo Menchini ha presentato alla Camera dei Deputati, alla presenza dello stesso Presidente della Camera, il rapporto
internazionale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza nei paesi industrializzati, presentazione effettuata in contemporanea con Londra e Elsinki .
Leonardo, funzionario ONU presso la sezione UNICEF di Firenze e coordinatore dello studio suddetto, non è il solito vicepresidente di facciata ma è, fin da ragazzino, uno di coloro che hanno lavorato e continuano a lavorare affinchè l'Associazione Geoarcheologica continui ad essere un punto di riferimento per l'accrescimento della cultura archeologica, e non solo, del nostro territorio.
Per ascoltare l'intervento di leonardo cliccare:http://tv.repubblica.it/cronaca/l-italia-spende-troppo-poco-per-l-infanzia/57630?video
A Leonardo e ai genitori Giovanni e Giovanna i nostri sinceri complimenti.
internazionale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza nei paesi industrializzati, presentazione effettuata in contemporanea con Londra e Elsinki .Leonardo, funzionario ONU presso la sezione UNICEF di Firenze e coordinatore dello studio suddetto, non è il solito vicepresidente di facciata ma è, fin da ragazzino, uno di coloro che hanno lavorato e continuano a lavorare affinchè l'Associazione Geoarcheologica continui ad essere un punto di riferimento per l'accrescimento della cultura archeologica, e non solo, del nostro territorio.
Per ascoltare l'intervento di leonardo cliccare:http://tv.repubblica.it/cronaca/l-italia-spende-troppo-poco-per-l-infanzia/57630?video
A Leonardo e ai genitori Giovanni e Giovanna i nostri sinceri complimenti.
mercoledì 1 dicembre 2010
Sabato al Museo con "Un tè con gli Etruschi"

Salve a tutti, Soci ed Amici questo sabato, 4 dicembre, doppio appuntamento al Museo Etrusco di Chianciano; alle ore 15 Daniela Ferrari guiderà una sfida tra genitori e figli (su prenotazione) "Vivere a casa di un antico romano" dove i genitori si confronteranno con i figli in una sfida all'ultima....... risposta. Alle 17 consueto incontro dove Daniela Ferrari ci parlerà di "Cosa mi metto oggi? - L'abbigliamento nell'antichità. Per chi non conoscesse la Dr.ssa Ferrari ricordiamo che è docente di egittologia presso l'Università di Bologna nonchè abituale nostra "conferenziera storica" da molti anni. Dopo la tenzone con i genitori i bimbi
potranno rifocillarsi con una fetta di pane e "nutella" mentre per i genitori e tutti i partecipanti all'incontro, il nostro abituale tè con i vari assaggetti dolci delle produzioni delle nostre socie. La scorsa settimana il famoso ciambellone di Anna Viti-Ercolani, la nuova torta alla banana di Lilia Mazzuoli Ciacci, la crostata squisita di Giovanna Lodovichi Menchini, mentre Fausta Ottolini ci ha portato degli apprezzati cioccolatini. Vi Aspettiamo numerosi Ingresso Gratuito fino ad esaurimento posti.
lunedì 29 novembre 2010
Rinnovo quota sociale 2011
E' già possibile rinnovare il proprio sostegno alla nostra Associazione versando la quota sociale di 20 € (anche quest'anno, come già da molti anni, abbiamo mantenuto la stessa cifra dell'anno passato) presso il Museo Archeologico di Chianciano o versando al c/c postale 11389533. Con il versamen
to della quota non si da il solo contributo economico (peraltro molto importante e significativo) che ci permette comunque di realizzare gratuitamente le attività sociali (solo questo inverno oltre 20 incontri al Museo), ma è anche e soprattutto un'attestazione di gradimento dell'attività che in questi 25 anni la nostra Associazione a svolto e speriamo continui a svolgere. In questo senso ci piace portare a conoscenza dei Soci che nel 2010 ben 192 persone hanno aderito alla nostra Associazione, sia di Chianciano che delle località vicine e alcuni anche da altre regioni.
Anche quest'anno, grazie alla disponibilità della Direzione del Museo, ai soci in regola con il pagamento della quota 2011, verrà fatto omaggio di un libro: questa volta è la guida del Centro Storico di Chianciano "Un gomitolo di strade" di Silvia Reali. Questa guida ragionata, con un occhio particolare agli aspetti artistici, permetterà a molti di apprendere per la prima volta alcuni aspetti della storia di Chianciano e dei suoi monumenti sentendosi quindi più partecipi del proprio territorio.
to della quota non si da il solo contributo economico (peraltro molto importante e significativo) che ci permette comunque di realizzare gratuitamente le attività sociali (solo questo inverno oltre 20 incontri al Museo), ma è anche e soprattutto un'attestazione di gradimento dell'attività che in questi 25 anni la nostra Associazione a svolto e speriamo continui a svolgere. In questo senso ci piace portare a conoscenza dei Soci che nel 2010 ben 192 persone hanno aderito alla nostra Associazione, sia di Chianciano che delle località vicine e alcuni anche da altre regioni. Anche quest'anno, grazie alla disponibilità della Direzione del Museo, ai soci in regola con il pagamento della quota 2011, verrà fatto omaggio di un libro: questa volta è la guida del Centro Storico di Chianciano "Un gomitolo di strade" di Silvia Reali. Questa guida ragionata, con un occhio particolare agli aspetti artistici, permetterà a molti di apprendere per la prima volta alcuni aspetti della storia di Chianciano e dei suoi monumenti sentendosi quindi più partecipi del proprio territorio.
domenica 28 novembre 2010
Per chi non ha visto il servizio su Bell'Italia
Sabato 21 novembre RAI3 ha mandato in onda, nel corso della rubrica settimanale "Bell'Italia" il servizio sullo scavo della tomba n° 1.000 effettuato dai Soci volontari della nostra Associazione, presso la necropoli di Tolle - La Foce di Chianciano. Se siete interessati a vedere o rivedere il servizio potere cliccare il seguente indirizzo: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4aa58ba7-1f62-4707-b669-01a941cc2fd5.html
Se non vi si apre la pagina dovete togliere il blocco popup
Ancora una volta siamo riusciti a far apparire nella televisione nazionale Chianciano non come un territorio depresso e deprimente ma come un centro vitale e meritevole di una visita.
Il collegamento al sito del servizio RAi è anche sul lato sinistro di questo blog dove sono i link ai vari video.
Se non vi si apre la pagina dovete togliere il blocco popup
Ancora una volta siamo riusciti a far apparire nella televisione nazionale Chianciano non come un territorio depresso e deprimente ma come un centro vitale e meritevole di una visita.
Il collegamento al sito del servizio RAi è anche sul lato sinistro di questo blog dove sono i link ai vari video.
sabato 27 novembre 2010
La scomparsa di Valmy Bartoloni
Abbiamo ricevuto la notizia della scomparsa della nostra socia Valmy Bartoloni. La signora Valmy, molto interessata agli aspetti culturali, ha sempre partecipato, insieme al suo affezionato gruppo di amiche, con entusiasmo agli incontri del sabato pomeriggio di Un tè con gli Etruschi. Ai figli le nostre sincere condoglianze.
venerdì 26 novembre 2010
Sabato al Museo con "Un tè con gli Etruschi"
Sabato scorso, con l'incontro sulla musica nel mondo greco, siamo entrati nel vivo delle conferenze archeologiche di questo inverno, sabato 27 p.v. alle ore 17 nuovo appuntamento presso il Museo Etrusco di Chianciano; questa volta altro incontro con i nostri amici del Museo di Bologna: Anna Morini ci parlerà di "Vita quotidiana dell'Antico Egitto". Un'affascinante viaggio nel mondo del vivere quotidiano di questa splendida, antica civiltà.
Come al solito potrete gustare il nostro tè accompagnato dalle creazioni dolciarie delle nostre Socie; la scorsa settimana abbiamo assaggiato il ciambellone di Anna Viti. Questa settimana confidiamo anche in altri "dolci contributi". Vi Aspettiamo
giovedì 18 novembre 2010
Sabato 20 Un Tè con gli Etruschi
Terminato il ciclo sulla storia e archeologia locale, sabato 20 p.v. alle ore 17 nuovo appuntamento con l'archeologia presso il Museo Etrusco di Chianciano; iniziamo con gli incontri con i nostri amici del Museo di Bologna: Daniela Castaldo, studiosa di musica antica, ci parlerà di "Immagini della musica nella
ceramica greca". L'incontro è particolarmente significativo in quanto ci permetterà una più completa comprensione di quanto esposto nella mostra temporanea su "Arte archeologia e musica" tuttora in corso nel nostro Museo.
ceramica greca". L'incontro è particolarmente significativo in quanto ci permetterà una più completa comprensione di quanto esposto nella mostra temporanea su "Arte archeologia e musica" tuttora in corso nel nostro Museo.Se venite con qualche minuto in anticipo potrete gustare il nostro tè accompagnato dalle creazioni dolciarie delle nostre Socie; sabato scorso abbiamo assaggiato la sabbiolona di Patrizia Roncucci, i ciambelloni di Anna Viti e Lilia Mazzolai e la schiacciata salata di Linagusta Marini Stolzi.
A presto
mercoledì 17 novembre 2010
Lo scavo di Tolle sabato 20 su "Bell'Italia"
buongiorno a tutti
sabato prossimo 20 novembre alle ore 11 su RAI3 tutti a vedere la trasmissione "Bell'Italia" dove la nostra Associazione sarà ancora una volta protagonista. I nostri Soci "scavatori" saranno infatti al centro d
ella scena di un servizio realizzato dal giornalista Marco Hagge che ha documentato lo scavo della tomba n° 1000 della necropoli etrusca di Tolle; in questa località, in prossimità della Foce di Chianciano, la nostra Associazione, sotto la direzione di Giulio Paolucci, è impegnata da 15 anni nello scavo e nella documentazione di questa importante testimonianza della civiltà, aiutando gli studiosi a ricostruire il popolamento del nostro territorio tra l'ottavo e il secondo secolo avanti Cristo.
Si invitano tutti i Soci ed Amici a vedere il servizio.
sabato prossimo 20 novembre alle ore 11 su RAI3 tutti a vedere la trasmissione "Bell'Italia" dove la nostra Associazione sarà ancora una volta protagonista. I nostri Soci "scavatori" saranno infatti al centro d
ella scena di un servizio realizzato dal giornalista Marco Hagge che ha documentato lo scavo della tomba n° 1000 della necropoli etrusca di Tolle; in questa località, in prossimità della Foce di Chianciano, la nostra Associazione, sotto la direzione di Giulio Paolucci, è impegnata da 15 anni nello scavo e nella documentazione di questa importante testimonianza della civiltà, aiutando gli studiosi a ricostruire il popolamento del nostro territorio tra l'ottavo e il secondo secolo avanti Cristo.Si invitano tutti i Soci ed Amici a vedere il servizio.
sabato 13 novembre 2010
In Ricordo di un Amico - Mario Carletti
Abbiamo, con costernazione, ricevuto la notizia della prematura scomparsa di Mario Carletti. Mario, socio fin dall'inizio della nostra Associazione, è stato uno dei più motivati "attivisti" degli scavi e delle iniziative: come non ricordare il pionieristico scavo della tomba dei Cerretelli nel lontano 1986 dove Mario si distinse in "audacia" entrando per primo in uno stretto buco scavato nel travertino per raggiungere la camera con il ricco corredo di vasi etruschi - ora conservati al Museo Nazionale di Chiusi - e la successiva notte passata a "far la guardia" contro eventuali tombaroli. Mario a continuato a seguire le nostre attività con la passione di sempre anche se, a causa della malattia, aveva ridotto la presenza ai soli momenti "sociali". A Mario un caro saluto e a Luana e i figli un sincero e commosso abbraccio.
giovedì 11 novembre 2010
Sabato al Museo con "Un tè con gli Etruschi"
Un saluto a tutti, Soci ed Amici
Sabato 13 novembre alle ore 17 presso il museo etrusco di Chianciano Terme, nuovo appuntamento con la storia archeologica del territorio, dopo l'affollatissima conferenza del nostro direttore Giulio paolucci della scorsa settimana, questo sabato Barbara Barbagli, della sezione didattica del Museo Archeologico di Siena, ci parlerà su: "Alle origini del Museo Archeologico Senese - vicende e personaggi" di seguito alcune semplici anticipazioni sul museo ricavate dal sito internet:
Il museo archeologico senese nasce nel 1933 come Antiquarium Comunale. La sua prima organizzazione è dovuta a un grande studioso senese, Ranuccio Bianchi Bandinelli che, fin dal 1927, quando era direttore del museo numismatico dell’Accademia dei Fisiocritici, aveva richiamato l’attenzione sulla necessità impellente di raccogliere insieme i materiali archeologici del senese. Già nella seconda metà del Settecento, infatti, attraverso donazioni di eruditi e nobili senesi si era costituito presso la Biblioteca un primo nucleo di antichità, in massima parte monete, bronzetti e sigilli, arricchito nel corso dell’Ottocento da ulteriori lasciti e dai materiali rinvenuti in città in occasione della realizzazione della via Campansi, poi trasferito nel 1
856 nell’Istituto delle Belle Arti. Contemporaneamente anche l’Accademia dei Fisiocritici, che già aveva un museo numismatico, stava mettendo insieme una raccolta. Nella seconda metà dell’Ottocento il desiderio di creare un museo delle antichità cittadino portò alla richiesta di annettere alla collezione dei Fisiocritici il materiale depositato presso le Belle Arti. Quando Bianchi Bandinelli fu incaricato dell’organizzazione del nascente museo archeologico, questo poteva contare su alcune importanti raccolte, con materiali per la maggior parte provenienti dai territori senese e chiusino, ma non solo. Oltre ai menzionati nuclei della Raccolta Comunale e dell’Accademia dei Fisiocritici, infatti, confluirono nel nuovo Antiquarium comunale la collezione Mieli, donata al Comune di Siena nel 1882 dal cavalier Leone Mieli e costituita dal materiale raccolto dallo stesso Mieli nei suoi possedimenti nei dintorni di Pienza, in vaste aree interessate da necropoli ma anche da insediamenti etruschi e da depositi votivi e la collezione Bargagli Petrucci di Sarteano, formata tra l’ultimo venticinquennio dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, lasciata in eredità allo Stato nel 1918 dal marchese Piero Bargagli Petrucci e trasferita successivamente a Siena, costituita per la maggior parte da ritrovamenti fortuiti, ma anche dai materiali di scavi condotti nelle proprietà di famiglia sia nei pressi di Sarteano che di Casole d’Elsa.
Chiaramente prima della conferenza sarà possibile prendere un tè o un caffè o un goccio di vino dolce, accompagnato da alcuni dolcetti realizzati dalle nostre affezionate socie pasticcere; la settimana scorsa abbiamo assaggiato la crostata di Anna Viti Ercolani, il ciambellone di Giovanna Lodovichi Menchini, il dolce di Lilia Mazzolai Ciacci e i ricciarelli di Vanda Galli il tutto accompagnato dallo zibibbo di Anna Maria Centaroli. Vi aspettiamo
Il museo archeologico senese nasce nel 1933 come Antiquarium Comunale. La sua prima organizzazione è dovuta a un grande studioso senese, Ranuccio Bianchi Bandinelli che, fin dal 1927, quando era direttore del museo numismatico dell’Accademia dei Fisiocritici, aveva richiamato l’attenzione sulla necessità impellente di raccogliere insieme i materiali archeologici del senese. Già nella seconda metà del Settecento, infatti, attraverso donazioni di eruditi e nobili senesi si era costituito presso la Biblioteca un primo nucleo di antichità, in massima parte monete, bronzetti e sigilli, arricchito nel corso dell’Ottocento da ulteriori lasciti e dai materiali rinvenuti in città in occasione della realizzazione della via Campansi, poi trasferito nel 1
856 nell’Istituto delle Belle Arti. Contemporaneamente anche l’Accademia dei Fisiocritici, che già aveva un museo numismatico, stava mettendo insieme una raccolta. Nella seconda metà dell’Ottocento il desiderio di creare un museo delle antichità cittadino portò alla richiesta di annettere alla collezione dei Fisiocritici il materiale depositato presso le Belle Arti. Quando Bianchi Bandinelli fu incaricato dell’organizzazione del nascente museo archeologico, questo poteva contare su alcune importanti raccolte, con materiali per la maggior parte provenienti dai territori senese e chiusino, ma non solo. Oltre ai menzionati nuclei della Raccolta Comunale e dell’Accademia dei Fisiocritici, infatti, confluirono nel nuovo Antiquarium comunale la collezione Mieli, donata al Comune di Siena nel 1882 dal cavalier Leone Mieli e costituita dal materiale raccolto dallo stesso Mieli nei suoi possedimenti nei dintorni di Pienza, in vaste aree interessate da necropoli ma anche da insediamenti etruschi e da depositi votivi e la collezione Bargagli Petrucci di Sarteano, formata tra l’ultimo venticinquennio dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, lasciata in eredità allo Stato nel 1918 dal marchese Piero Bargagli Petrucci e trasferita successivamente a Siena, costituita per la maggior parte da ritrovamenti fortuiti, ma anche dai materiali di scavi condotti nelle proprietà di famiglia sia nei pressi di Sarteano che di Casole d’Elsa.Chiaramente prima della conferenza sarà possibile prendere un tè o un caffè o un goccio di vino dolce, accompagnato da alcuni dolcetti realizzati dalle nostre affezionate socie pasticcere; la settimana scorsa abbiamo assaggiato la crostata di Anna Viti Ercolani, il ciambellone di Giovanna Lodovichi Menchini, il dolce di Lilia Mazzolai Ciacci e i ricciarelli di Vanda Galli il tutto accompagnato dallo zibibbo di Anna Maria Centaroli. Vi aspettiamo
mercoledì 10 novembre 2010
Il museo etrusco di Chianciano nelle statistiche regionali
Sono usciti i dati relativi alle statistiche regionali sui musei della nostra regione. In Toscana il nostro Museo si segnala, negli anni 2007-2008-2009, come il primo, tra quelli archeologici, in quanto ad incremento percentuale dei visitatori. Infatti, come si vede nelle tabelle, non solo nel 2009 rispetto al 2008 dove, grazie al traino della mostra sugli Egizi,
abbiamo fatto un + 70% ma anche l'anno prima un + 19% e l'anno prima ancora un + 42%. In provincia di Siena poi l'anno 2009 ci ha chiaramente visto brillare: siamo infatti quello con il maggior incremento. Questi risultati, come già scritto in passato, sono dovuti certamente, oltre che alla qualità degli oggetti e dell'allestimento, anche al coinvolgimento dei volontari che rendono accogliente e cordialmente coinvolgente la visità.
mercoledì 3 novembre 2010
Un Tè con gli Etruschi - sabato al Museo Etrusco
Salve a tutti, Soci ed Amici.
Dopo la serie di incontri dedicati alla storia locale, entriamo nel vivo della stagione con l'informazione archeologica del
territorio: sabato 6 novembre alle ore 17 al museo archeologico di Chianciano Terme, Giulio Paolucci, direttore del nostro Museo, ci intratterrà su " Popolamento Longobardo nel territorio chiusino". Anche questa volta affrontiamo un tema un pò defilato per la storia archeologica della nostra zona, in quanto l'epoca etrusca e romana la fanno da sempre da padrona; questo come vedremo è riduttivo perchè il nostro territorio, in epoca tardo antica, era ancora un luogo di grande importanza strategica.
territorio: sabato 6 novembre alle ore 17 al museo archeologico di Chianciano Terme, Giulio Paolucci, direttore del nostro Museo, ci intratterrà su " Popolamento Longobardo nel territorio chiusino". Anche questa volta affrontiamo un tema un pò defilato per la storia archeologica della nostra zona, in quanto l'epoca etrusca e romana la fanno da sempre da padrona; questo come vedremo è riduttivo perchè il nostro territorio, in epoca tardo antica, era ancora un luogo di grande importanza strategica.Non mancate, prima dell'incontro, un piccolo assaggio di tè e pasticcini. Sabato scorso ci siamo gustati il ciambellone di Anna Viti. Sollecitiamo i Soci pasticceri a "buttarsi" nell'agone con le proprie produzioni per continuare questa "dolce" tradizione.
Vi aspettiamo
giovedì 28 ottobre 2010
Un tè con gli Etruschi -Sabato 30 ottobre
Ben trovati.
Notevole successo di pubblico all'incontro di sabato scorso dove Francesco Reali ci ha parlato
della pressochè sconosciuta storia del nostro territorio al tempo dei Longobardi. Questo sabato 30 ottobre alle ore 17 sempre nella sala Thesan del Museo Etrusco di Chianciano Terme, ci avventuriamo in un interessante percorso artistico, forse altrettanto sconosciuto ai più: Divo Savelli, storico dell'arte, ci parlerà di "Arte e pellegrini in Valdichiana".
La tradizione c
i "impone" prima dell'incontro una piccola merenda con tè e pasticcini. Sabato scorso i fortunati presenti hanno potuto assaggiare i dolci realizzazti dai nostri Soci: la torta della nonna di Giovanna Lodovichi, il ciambellone con le mele di Anna Viti, la crostata di Tina Genovese e la torta (che a chi scrive non è "toccata") di Patrizia Roncucci. Confidiamo nel "buon cuore" di pasticciere e pasticcieri per continuare questa "dolce" tradizione.
Notevole successo di pubblico all'incontro di sabato scorso dove Francesco Reali ci ha parlato
della pressochè sconosciuta storia del nostro territorio al tempo dei Longobardi. Questo sabato 30 ottobre alle ore 17 sempre nella sala Thesan del Museo Etrusco di Chianciano Terme, ci avventuriamo in un interessante percorso artistico, forse altrettanto sconosciuto ai più: Divo Savelli, storico dell'arte, ci parlerà di "Arte e pellegrini in Valdichiana".La tradizione c
i "impone" prima dell'incontro una piccola merenda con tè e pasticcini. Sabato scorso i fortunati presenti hanno potuto assaggiare i dolci realizzazti dai nostri Soci: la torta della nonna di Giovanna Lodovichi, il ciambellone con le mele di Anna Viti, la crostata di Tina Genovese e la torta (che a chi scrive non è "toccata") di Patrizia Roncucci. Confidiamo nel "buon cuore" di pasticciere e pasticcieri per continuare questa "dolce" tradizione.
mercoledì 27 ottobre 2010
Al museo etrusco di Chianciano in visita l'Unione Italiana Ciechi
Mercoledi 27 ottobre, in occasione del 22° congresso nazionale dell'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti in corso in questi giorni a Chianciano Terme, i nostri soci
Giordano Masci e Roberto Betti hanno "guidato" una visita al Museo Etrusco ad un gruppo di oltre 70 tra non vedenti, ipovedenti ed accompagnatori. Il nostro museo presenta infatti un percorso che permette una visita ai non vedenti poichè è attrezzato con piantine tattili e possibilità di "toccare" alcuni oggetti rappresentativi della civiltà etrusca; questo consente, speriamo, una sufficiente comprensione della civiltà di questi antichi "toscani". Il percorso è stato realizzato negli anni scorsi grazie all'interessamento dell'APT Chianciano Terme-Val di Chiana.
Giordano Masci e Roberto Betti hanno "guidato" una visita al Museo Etrusco ad un gruppo di oltre 70 tra non vedenti, ipovedenti ed accompagnatori. Il nostro museo presenta infatti un percorso che permette una visita ai non vedenti poichè è attrezzato con piantine tattili e possibilità di "toccare" alcuni oggetti rappresentativi della civiltà etrusca; questo consente, speriamo, una sufficiente comprensione della civiltà di questi antichi "toscani". Il percorso è stato realizzato negli anni scorsi grazie all'interessamento dell'APT Chianciano Terme-Val di Chiana.martedì 19 ottobre 2010
Sabato 23 alle 17 al Museo Etrusco
Ben trovati a tutti.
Dopo le vicende storiche che hanno interessato la valle del Chiani/Chiana della scorsa settimana, questo sabato (23 ottobre ore 17 presso il museo etrusco di Chianciano Terme) ci immergeremo nella storia medievale
dei nostri territori: Francesco Reali ci parlerà di "Istituzioni pubbliche e private nelle terre dei Manenti", di seguito un breve "sunto" di quello che ascolteremo sabato pomeriggio.
"Da recenti studi dei ricercatori del “Centro Studi Magister Gratianus” emerge che, terminate le guerre gotiche della metà del VI secolo, l’area della bassa Tuscia comprendente Chianciano e Sarteano facente capo a Clusium, già sede di Municipio romano, ebbe un ruolo decisivo nel governo del territorio il quale, in età longobarda, probabilmente comprendeva (tra l’altro) il Casentino, la Val di Chiana, Orvieto e Viterbo sino alla costa tirrenica. Con il sopraggiungere della dinastia degli Ottoni nella seconda metà del secolo X il baricentro del potere comincia a spostarsi su Siena, Orvieto, e Perugia, e avranno un ruolo decisivo i conti Farolfingi-Manenti, di origine longobarda, che da Sarteano e Chianciano governano un feudo di strategica importanza, specie nei secoli XI-XII, periodo questo più controverso e allo stesso tempo più florido della scuola vescovile di Chiusi dove probabilmente operò, insegnandovi, anche Graziano da (e vescovo di) Chiusi, uno dei giuristi più celebri e celebrati al mondo, ampiamente studiato da Francesco Reali il quale, con gli strumenti interpretativi del diritto civile e del diritto romano-canonico, in modo semplice e divulgativo fornirà spunti di studio e di ricerca su possibili interpretazioni della storia giuridica del territorio, complementare a quella storico-archeologica e legata alla storia delle fondamenta del diritto civile europeo, oggetto di prossime pubblicazioni del Centro Studi dedicato al “Magister Gratianus” (Maestro Graziano)".
Prima dell'incontro sarà possibile prendere un tè accompagnato da qualche pasticcino e "speriamo" anche da qualche dolcetto casereccio dei nostri Soci.
ingresso libero aperto a tutti.
Dopo le vicende storiche che hanno interessato la valle del Chiani/Chiana della scorsa settimana, questo sabato (23 ottobre ore 17 presso il museo etrusco di Chianciano Terme) ci immergeremo nella storia medievale
dei nostri territori: Francesco Reali ci parlerà di "Istituzioni pubbliche e private nelle terre dei Manenti", di seguito un breve "sunto" di quello che ascolteremo sabato pomeriggio."Da recenti studi dei ricercatori del “Centro Studi Magister Gratianus” emerge che, terminate le guerre gotiche della metà del VI secolo, l’area della bassa Tuscia comprendente Chianciano e Sarteano facente capo a Clusium, già sede di Municipio romano, ebbe un ruolo decisivo nel governo del territorio il quale, in età longobarda, probabilmente comprendeva (tra l’altro) il Casentino, la Val di Chiana, Orvieto e Viterbo sino alla costa tirrenica. Con il sopraggiungere della dinastia degli Ottoni nella seconda metà del secolo X il baricentro del potere comincia a spostarsi su Siena, Orvieto, e Perugia, e avranno un ruolo decisivo i conti Farolfingi-Manenti, di origine longobarda, che da Sarteano e Chianciano governano un feudo di strategica importanza, specie nei secoli XI-XII, periodo questo più controverso e allo stesso tempo più florido della scuola vescovile di Chiusi dove probabilmente operò, insegnandovi, anche Graziano da (e vescovo di) Chiusi, uno dei giuristi più celebri e celebrati al mondo, ampiamente studiato da Francesco Reali il quale, con gli strumenti interpretativi del diritto civile e del diritto romano-canonico, in modo semplice e divulgativo fornirà spunti di studio e di ricerca su possibili interpretazioni della storia giuridica del territorio, complementare a quella storico-archeologica e legata alla storia delle fondamenta del diritto civile europeo, oggetto di prossime pubblicazioni del Centro Studi dedicato al “Magister Gratianus” (Maestro Graziano)".
Prima dell'incontro sarà possibile prendere un tè accompagnato da qualche pasticcino e "speriamo" anche da qualche dolcetto casereccio dei nostri Soci.
ingresso libero aperto a tutti.
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