Buongiorno a tutti
Lo staff ringrazia tutti coloro che hanno voluto dedicare qualche minuto del loro tempo per inviare le mail al sito del governo per tentare di avere un piccolo finanziamento e rendere così fruibili al pubblico le nostre aree archeologiche di Mezzomiglio, Bacherina, Pedata e Camerelle.
Vi aggiorno sui dati pubblicati nel sito bellezza@governo.it: mail arrivate 139.759, luoghi segnalati 2782.
Speriamo di poterci rientrare, noi ci abbiamo comunque provato e siamo veramente contenti della risposta di "socializzazione" ottenuta, grazie ancora.
Per chi vuole vedere le foto delle ultime escursioni fatte ecco qua i riferimenti:
per l'escursione di Roselle e Vetulonia cliccare qui
per l'escursione a Villa del Cardinale Umbertide cliccare qui
un saluto e tutti e alla prossima
giovedì 2 giugno 2016
giovedì 26 maggio 2016
Castellina e Colle Val d'Elsa
Salve a tutti
nuova esursione del ciclo "Domeniche al Giro 2016".
Domenica 29 maggio si parte alle ore 10.30 dal museo etrusco di Chianciano (è un po' tardi ma facciamo per attendere la nostra guida che prima ha un gruppo di americani a visitare il museo) con auto proprie; chi non porta l'auto contribuirà alle spese di chi la porta. Pranzo al sacco (ognuno se lo porta da casa). L'escursione sarà guidata da Roberto Bechi, il nostro socio senese che l'autunno scorso ci ha accompagnato a visitare l'Abbazia di Torri e San Galgano. Il programma (di massima) prevede una breve sosta a San Donato in Poggio per poi, lungo la bella strada panoramica, raggiungere Castellina in Chianti per visitare il tumulo etrusco di Montecalvario. Di seguito ci spostiamo al podere La Piaggia per una visita alla cantina e poi, all'ombra delle piante pranzo al sacco. Nel pomeriggio visita di Colle Val d'Elsa.
Vi aspettiamo per una domenica tra il Chianti e la Val d'Elsa.
nuova esursione del ciclo "Domeniche al Giro 2016".
Domenica 29 maggio si parte alle ore 10.30 dal museo etrusco di Chianciano (è un po' tardi ma facciamo per attendere la nostra guida che prima ha un gruppo di americani a visitare il museo) con auto proprie; chi non porta l'auto contribuirà alle spese di chi la porta. Pranzo al sacco (ognuno se lo porta da casa). L'escursione sarà guidata da Roberto Bechi, il nostro socio senese che l'autunno scorso ci ha accompagnato a visitare l'Abbazia di Torri e San Galgano. Il programma (di massima) prevede una breve sosta a San Donato in Poggio per poi, lungo la bella strada panoramica, raggiungere Castellina in Chianti per visitare il tumulo etrusco di Montecalvario. Di seguito ci spostiamo al podere La Piaggia per una visita alla cantina e poi, all'ombra delle piante pranzo al sacco. Nel pomeriggio visita di Colle Val d'Elsa.Vi aspettiamo per una domenica tra il Chianti e la Val d'Elsa.
Partecipazione libera aperta a tutti
Ogni partecipante aderisce a titolo personale e volontario.
L'Associazione si limita ad organizzare l'appuntamento alla partenza e non percepisce nessun emolumento per i vari servizi.
Ogni responsabilità è personale e a carico di ogni partecipante
Ogni partecipante aderisce a titolo personale e volontario.
L'Associazione si limita ad organizzare l'appuntamento alla partenza e non percepisce nessun emolumento per i vari servizi.
Ogni responsabilità è personale e a carico di ogni partecipante
giovedì 19 maggio 2016
Passeggiata di Primavera con pranzetto in campagna
Salve a tutti
Domenica 22 maggio alle ore 9.30 si parte dal Museo Etrusco, con auto proprie, per la tradizionale passeggiata di primavera. Il percorso prevede di arrivare con le auto alla vecchia cartiera di Sarteano per poi proseguire a piedi visitando i resti (dall'esterno) della villa romana denominata "peschiera Giannini",poi l'antica via dei Mulini che utilizzavano le acque che dalle sorgenti di Sarteano (Piscine del Bagno Santo) raggiungevano la cartiera e irrigavano (ed irrigano) la fertile vallata a nord-est di Sarteano; si prosegue poi arrivando nel Centro Storico dove la nostra guida, Alessandro Maccari archeologo e amico del nostro museo, ci illustrerà un po' della storia sarteanese. Alle 13 è previsto l'arrivo nell'area della Tomba della "Quadriga Infernale" in loc. Pianacce dove è previsto il consueto pic-nic offerto dalla nostra Associazione. Dopo Pranzo è prevista la visita della tomba della Quadriga Infernale con splendidi dipinti parietali.
Un sincero ringraziamento ad Alessandra Minetti direttrice del Museo Archeologico e a Francesco Landi, sindaco del Comune Sarteano per la immediata e completa disponibilità nel favorire l'organizzazione della giornata.
Alcune raccomandazioni:
Per il pranzo è necessario dare conferma, anche telefonica 057830471, entro venerdi 20 al Museo Etrusco.
Domenica 22 maggio alle ore 9.30 si parte dal Museo Etrusco, con auto proprie, per la tradizionale passeggiata di primavera. Il percorso prevede di arrivare con le auto alla vecchia cartiera di Sarteano per poi proseguire a piedi visitando i resti (dall'esterno) della villa romana denominata "peschiera Giannini",poi l'antica via dei Mulini che utilizzavano le acque che dalle sorgenti di Sarteano (Piscine del Bagno Santo) raggiungevano la cartiera e irrigavano (ed irrigano) la fertile vallata a nord-est di Sarteano; si prosegue poi arrivando nel Centro Storico dove la nostra guida, Alessandro Maccari archeologo e amico del nostro museo, ci illustrerà un po' della storia sarteanese. Alle 13 è previsto l'arrivo nell'area della Tomba della "Quadriga Infernale" in loc. Pianacce dove è previsto il consueto pic-nic offerto dalla nostra Associazione. Dopo Pranzo è prevista la visita della tomba della Quadriga Infernale con splendidi dipinti parietali.
Un sincero ringraziamento ad Alessandra Minetti direttrice del Museo Archeologico e a Francesco Landi, sindaco del Comune Sarteano per la immediata e completa disponibilità nel favorire l'organizzazione della giornata. Alcune raccomandazioni:
- la prima parte del percorso presenta alcune difficoltà altimetriche (c'è abbondante salita) per cui chi vuole può attendere il gruppo presso il cimitero di Sarteano;
- vestirsi in maniera adeguata e scarpe comode;
- nell'are del pranzo non sono previste sedie per sedersi quindi chi vuole mangiare comodamente seduto deve portarsi la sedia;
Per il pranzo è necessario dare conferma, anche telefonica 057830471, entro venerdi 20 al Museo Etrusco.
martedì 17 maggio 2016
Il MAEC al Museo Etrusco di Chianciano
Salve a tutti
mercoledì 18 maggio alle ore 18 presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme Eleonora Sandrelli, responsabile del settore didattico del MAEC (Museo della città di Cortona), presenterà la mostra "Etruschi Maestri di Scrittura", attualmente in corso a Cortona e che sarà oggetto di una nostra visita sociale nelle prossime settimane.
La mostra, realizzata in collaborazione con il museo del Louvre di Parigi, presenta pezzi eccezionali tra cui spiccano i frammenti del libro in lino della "Mummia di Zagabria".
Vi aspettiamo numerosi anche per far conoscere il nostro interesse per l'archeologia agli operatori di un altro importante museo etrusco del territorio.
A mercoledì
mercoledì 18 maggio alle ore 18 presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme Eleonora Sandrelli, responsabile del settore didattico del MAEC (Museo della città di Cortona), presenterà la mostra "Etruschi Maestri di Scrittura", attualmente in corso a Cortona e che sarà oggetto di una nostra visita sociale nelle prossime settimane.
La mostra, realizzata in collaborazione con il museo del Louvre di Parigi, presenta pezzi eccezionali tra cui spiccano i frammenti del libro in lino della "Mummia di Zagabria".
Vi aspettiamo numerosi anche per far conoscere il nostro interesse per l'archeologia agli operatori di un altro importante museo etrusco del territorio.
A mercoledì
giovedì 5 maggio 2016
Grand Tour e le guide turistiche
Sabato 7 maggio alle ore 10 presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme, in collaborazione con I.I.S Pellegrino Artusi di
Chianciano Terme, Inaugurazione della mostra "Il Grand Tour e
le guide turistiche" con testi ottocentesti scritti da viaggiatori come il Denis e la Hamilton Gray, venuti in Italia alla ri-scoperta della Toscana e dell'Etruria,
viaggi culturali di gran moda in quel periodo (i preziosi testi sono stati gentilmente messi a disposizione da Paolo Tiezzi Maestri e da Giulio Paolucci); sarà esposto anche un piccolo campionario di depliants turistici e carnet dell'ospite della collezione dell'Associazione Geoarcheologica. Infine saranno presenti disegni originali ottocenteschi, tratti da un volume di Giuseppe Micali, su temi etruschi.
Dopo la presentazione della mostra Roberto Pardini, presidente Consorzio Tutela e Salute Pane Toscano a lievitazione naturale, ci parlerà di "Il pane toscano diventa DOP".
Vi aspettimo numerosi per questa nuova iniziativa del nostro vivace Museo.
viaggi culturali di gran moda in quel periodo (i preziosi testi sono stati gentilmente messi a disposizione da Paolo Tiezzi Maestri e da Giulio Paolucci); sarà esposto anche un piccolo campionario di depliants turistici e carnet dell'ospite della collezione dell'Associazione Geoarcheologica. Infine saranno presenti disegni originali ottocenteschi, tratti da un volume di Giuseppe Micali, su temi etruschi.
Dopo la presentazione della mostra Roberto Pardini, presidente Consorzio Tutela e Salute Pane Toscano a lievitazione naturale, ci parlerà di "Il pane toscano diventa DOP".
Vi aspettimo numerosi per questa nuova iniziativa del nostro vivace Museo.
mercoledì 27 aprile 2016
Pranzo Sociale Annuale
Salve a tutti.
Domenica 8 maggio alle ore 13 presso il ristorante Tiziana alle TreBerte tradizionale pranzo sociale. Quest'anno il principale invitato (a forza) sarà l'oca maschio (cioè l'oco o ocio a seconda dei gusti).
il menù è il seguente:
Aperitivo:
prosecco
primi:
Ravioli "Tiziana" (anche per vegetariani)
Pici al ragù d'ocio
piatto di mezzo:
Consommè con collo d'ocio ripieno
secondi:
Ocio arrosto
Ocio alla cacciatora
contorni:
Sformato di spinaci
Insalata
Desserts:
Zuppa inglese
Sorbetto al limone
Acqua, vino ed amaro
(per i vegetariani è possibile avere sia i pici all'aglione o con le briciole sia frittate come secondo - necessario comunicare la richiesta al momento della prenotazione)
costo a persona € 28.00
E' indispensabile prenotare per tempo la propria partecipazione per poter organizzare il pranzo almeno entro il giorno 3 maggio presso il museo etrusco.
Per coloro che desiderano abbinare al pranzo anche una passeggiata abbiamo previsto (tempo permettendo) di ritrovarci alle 11.15 presso la villa di Poggio alla Sala per poi raggiungere a piedi, attraverso i boschi delle Cerraie, le TreBerte e quindi "la pappata".
Vi aspettiamo numerosi, sia per assaggiare le specialità casarecce che le massaie del Tiziana ci prepareranno che per trascorrere tutti insieme una giornata.
Domenica 8 maggio alle ore 13 presso il ristorante Tiziana alle TreBerte tradizionale pranzo sociale. Quest'anno il principale invitato (a forza) sarà l'oca maschio (cioè l'oco o ocio a seconda dei gusti).
il menù è il seguente:
Aperitivo:
prosecco
primi:
Ravioli "Tiziana" (anche per vegetariani)
Pici al ragù d'ocio
piatto di mezzo:
Consommè con collo d'ocio ripieno
secondi:
Ocio arrosto
Ocio alla cacciatora
contorni:
Sformato di spinaci
Insalata
Desserts:
Zuppa inglese
Sorbetto al limone
Acqua, vino ed amaro
(per i vegetariani è possibile avere sia i pici all'aglione o con le briciole sia frittate come secondo - necessario comunicare la richiesta al momento della prenotazione)
costo a persona € 28.00
E' indispensabile prenotare per tempo la propria partecipazione per poter organizzare il pranzo almeno entro il giorno 3 maggio presso il museo etrusco.
Per coloro che desiderano abbinare al pranzo anche una passeggiata abbiamo previsto (tempo permettendo) di ritrovarci alle 11.15 presso la villa di Poggio alla Sala per poi raggiungere a piedi, attraverso i boschi delle Cerraie, le TreBerte e quindi "la pappata".
Vi aspettiamo numerosi, sia per assaggiare le specialità casarecce che le massaie del Tiziana ci prepareranno che per trascorrere tutti insieme una giornata.
mercoledì 13 aprile 2016
Villa del Cardinale di Perugia
Buongiorno
sabato 16 aprile 2016, con partenza alle ore 8.40 (tassative) dal museo etrusco di
Chianciano Terme, visita della bellissima "Villa del Cardinale" di Perugia. Auto prorie (previsto contributo per chi usufruisce del "passaggio") pranzo al ristorante (20€) o libero. E' previsto un contributo per l'ingresso alla Villa per coprire le spese di apertura (pensiamo intorno ai 5€). La villa è solitamente chiusa al pubblico ed è visitabile in rare occasioni (tipo giornata del FAI). La nostra Associazione è riuscita ad ottenere un'apertura straordinaria solo per noi grazie alla disponibilità del Polo Museale dell'Umbria.
Per approfondimenti sulla storia di questa splendida residenza del Cardinale della Cornia cliccate qui.
Anticipiano che il giorno domenica 8 maggio alle ore 13 avrà luogo il tradizionale pranzo sociale. Quest'anno abbiamo scelto di effettuarlo presso il Ristorante Tiziana in loc. Tre Berte. Preghiamo tutti i Soci (e agli amici) che intendo partecipare a questo momento di convivio sociale, di cominciare a prenotarsi presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme.
sabato 16 aprile 2016, con partenza alle ore 8.40 (tassative) dal museo etrusco di
Chianciano Terme, visita della bellissima "Villa del Cardinale" di Perugia. Auto prorie (previsto contributo per chi usufruisce del "passaggio") pranzo al ristorante (20€) o libero. E' previsto un contributo per l'ingresso alla Villa per coprire le spese di apertura (pensiamo intorno ai 5€). La villa è solitamente chiusa al pubblico ed è visitabile in rare occasioni (tipo giornata del FAI). La nostra Associazione è riuscita ad ottenere un'apertura straordinaria solo per noi grazie alla disponibilità del Polo Museale dell'Umbria.
Per approfondimenti sulla storia di questa splendida residenza del Cardinale della Cornia cliccate qui.
Partecipazione libera aperta a tutti
Ogni partecipante aderisce a titolo personale e volontario.
L'Associazione si limita ad organizzare l'appuntamento alla partenza e non percepisce nessun emolumento per i vari servizi.
Ogni responsabilità è personale e a carico di ogni partecipante
Ogni partecipante aderisce a titolo personale e volontario.
L'Associazione si limita ad organizzare l'appuntamento alla partenza e non percepisce nessun emolumento per i vari servizi.
Ogni responsabilità è personale e a carico di ogni partecipante
Anticipiano che il giorno domenica 8 maggio alle ore 13 avrà luogo il tradizionale pranzo sociale. Quest'anno abbiamo scelto di effettuarlo presso il Ristorante Tiziana in loc. Tre Berte. Preghiamo tutti i Soci (e agli amici) che intendo partecipare a questo momento di convivio sociale, di cominciare a prenotarsi presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme.
giovedì 7 aprile 2016
Perugia e le sue pinacoteche
Salve a tutti
Dopo la bella escursione a Roselle e Vetulonia della scorsa settimana, nuova gita domenicale di questo caldo Aprile: Domenica 10, con partenza alle ore 9 dal nostro Museo Etrusco di Chianciano Terme, "Perugia e le sue Pinacoteche"
Auto proprie, chi usufruisce del passaggio di altri contribuirà alle spese di trasporto con 5 €.
Altri luoghi di appuntamento: ore 9.20/9.30 circa sottopassaggio al Borghetto ingresso superstrada Bettolle/Perugia. Ore 9.45 circa, stazione partenza Minimetro stadio di Perugia.
Pranzo libero
L'escursione sarà guidata dal nostro socio Lucio Giommoni esperto conoscitore della città di Perugia e dei suoi tesori.
Dopo la bella escursione a Roselle e Vetulonia della scorsa settimana, nuova gita domenicale di questo caldo Aprile: Domenica 10, con partenza alle ore 9 dal nostro Museo Etrusco di Chianciano Terme, "Perugia e le sue Pinacoteche"
Auto proprie, chi usufruisce del passaggio di altri contribuirà alle spese di trasporto con 5 €.
Altri luoghi di appuntamento: ore 9.20/9.30 circa sottopassaggio al Borghetto ingresso superstrada Bettolle/Perugia. Ore 9.45 circa, stazione partenza Minimetro stadio di Perugia.
Pranzo libero
L'escursione sarà guidata dal nostro socio Lucio Giommoni esperto conoscitore della città di Perugia e dei suoi tesori.
Partecipazione libera aperta a tutti
Ogni partecipante aderisce a titolo personale e volontario.
L'Associazione si limita ad organizzare l'appuntamento alla partenza e non percepisce nessun cifra per i vari serizi.
Ogni responsabilità è personale e a carico di ogni partecipante
Ogni partecipante aderisce a titolo personale e volontario.
L'Associazione si limita ad organizzare l'appuntamento alla partenza e non percepisce nessun cifra per i vari serizi.
Ogni responsabilità è personale e a carico di ogni partecipante
martedì 5 aprile 2016
Le foto di Roselle e Vetulonia
Per chi c'era e anche per chi avrebbe voluto esserci, cliccando qui potrete vedere le foto scattate da Giordano Masci durante l'interessantissima escursione di domenica scorsa all'affascinante città romana di Roselle e al bel museo di Vetulonia.
Alla prossima
Alla prossima
giovedì 31 marzo 2016
Roselle e Vetulonia
Tornata la bella stagione, ritornano "le domeniche al giro":
Domenica 3 aprile 2016 si parte alle ore 8.30 con auto proprie dal Museo Etrusco di Chianciano Terme per escursione a Roselle e Vetulonia.
Per chi non porta la propria auto ma usufruisce del passaggio di altri, contribuirà alle spese di trasporto con 10 €.
Pranzo al ristorante (previsto nella zona di Roselle) o libero.
Ingresso a Roselle gratuito (prima domenica del mese)
Ingresso Museo Vetulonia 5 €
Necropoli Vetulonia gratuito
Roselle
L’area archeologica di Roselle, situata a circa 8 Km a nord di Grosseto, conserva i resti dell’antico abitato che qui sorgeva in età etrusca e romana. Il contesto geografico era particolarmente favorevole per la particolare situazione idrogeografica, che permetteva alla città di controllare il Lago Prile, ampia laguna comunicante con il mare che in età etrusca occupava l’attuale pianura maremmana.
La città di Roselle venne organicamente abitata dalla prima metà del VII sec. a.C. Risale a questo periodo, infatti, il cosiddetto “edificio con recinto”, costruzione con probabile destinazione pubblica i cui resti sono oggi visibili nell’area del Foro romano.
Nel
VI sec. a.C. Roselle era ormai un importante centro urbano come
testimonia la cinta muraria costruita in opera poligonale, che recingeva
le due colline dove era impiantata la città.
Un recente restauro (2003-2004), effettuato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, ha reso fruibile ai turisti la visita di gran parte del circuito murario.
Nel VI sec. a.C la valletta intermedia e le due alture erano ampiamente urbanizzate, pur conservando una fisionomia diversa. Nella collina settentrionale furono realizzati, per lo più, edifici privati come dimostrano i resti della Casa dell’Impluvium, che rappresenta uno dei più antichi esempi di casa ad atrio con impluvio. Nell’altura meridionale erano concentrate strutture di tipo artigianale come testimoniano i forni per la cottura della ceramica, mentre nella valletta intermedia furono realizzate le costruzioni di maggior prestigio con probabile destinazione pubblica come la “Casa a due vani”, oggi visibile accanto all’Edificio con Recinto.
La
città etrusca di Roselle fu conquistata dai Romani nel 294 a.C., ma
solo nella prima età imperiale fu interessata da un'intensa attività
edilizia e monumentale, grazie anche alla munificenza di potenti
famiglie locali quali i Viciri e i Bassi assurte al rango senatorio.
Sono riferibili, infatti, a quest'epoca l'anfiteatro, localizzato sulla collina settentrionale, il monumentale complesso forense con le costruzioni che vi si affacciano - come la Basilica dei Bassi con gli altri due piccoli edifici absidali sul lato settentrionale e la sede del Collegio dei Flamines Augustales su quello meridionale.
Ancora nella prima metà imperiale la Domus dei Mosaici, esempio tipo di abitazione romana con atrio ed impluvium centrale, fu ristrutturata con l’ inserimento di un impianto termale vero e proprio.
Più tardi, intorno al 120 d.C., furono, invece, costruite le terme pubbliche, oggi visibili sulle pendici della collina nord.
Dimostrazione dell’evidente ripresa economica, favorita dalla politica di Roma, è il complesso statuario dedicato alla famiglia imperiale, rinvenuto nella sede del Collegio dei Flamines Augustales, sacerdoti addetti al culto dell'imperatore.
L'impressione di una città abbastanza vitale, almeno durante il corso del I sec. d.C., è confermata dal ritrovamento, all’ interno della cosiddetta Basilica dei Bassi, di un secondo ciclo statuario.
I due complessi sono oggi esposti presso il museo Civico di Grosseto.
Nella tarda età imperiale Roselle fu, invece, soggetta alla decadenza che investì progressivamente le città romane: l’unico intervento di cui oggi abbiamo documentazione è l’impianto termale che fu costruito presso una delle porte della città, grazie all’intervento del governatore della Tuscia e dell’Umbria. I resti sono oggi visibili all’ingresso dell’area archeologica.
In età medievale Roselle era comunque un centro modesto,ma nonostante l'inarrestabile degrado, accolse, nel 499, il suo primo vescovo: Vitaliano. La cattedrale della diocesi e il cimitero furono impostati sopra i resti delle terme pubbliche del 120 d.C., utilizzandone le strutture preesistenti.
Nel 1138 una bolla di Papa lnnocenzo III sancì il trasferimento della diocesi nel vicino centro di Grosseto e da allora progressivo fu l’abbandono dell’ antica città.
Vetulonia:
Il museo è articolato in sette sale disposte su due piani accessibili anche al pubblico dei disabili motori e dei non vedenti. Nella sala A, dedicata alla figura di Isidoro Falchi e ai suoi scavi, sono esposti corredi funerari con vasi cinerari biconici e urne a capanna provenienti dalle necropoli di Poggio alla Guardia e di Poggio Belvedere di età Villanoviana (IX-VIII secolo a.C.). Al periodo Orientalizzante (fine VIII-VII secolo a.C.) risalgono invece i corredi delle tombe a Circolo dei Leoncini d’Argento e della Fibula d’Oro, ricchi di oggetti preziosi in argento e in oro. Allo stesso periodo risale la famosa stele (segnacolo funebre) in pietra del guerriero Auvele Feluske divenuta logo del museo. Nella sala B prosegue l’esposizione con il corredo della tomba a Circolo delle Pellicce e della tomba monumentale del Diavolino II; vi sono esposte anche oreficerie (collezione Lancetti) e un alfabeto inciso su pietra di età Ellenistica (II e III sec. a.C.), dalla Necropoli delle Dupiane. Le ultime due sale del primo piano (C e D) sono dedicate al territorio: vi sono esposti i reperti del tumulo di Poggio Pelliccia (metà VII- metà V secolo a.C.) una tomba monumentale riferibile a una famiglia aristocratica (sala C), alcuni corredi dalla necropoli di Val Berretta a Castiglione della Pescaia (VII-IV secolo a.C.; sala D). Le sale E-G del piano inferiore sono dedicate all’età ellenistica e romana con i reperti provenienti dai quartieri urbani di Costa Murata, Costia dei Lippi e Poggiarello Renzetti (fra i quali si segnalano le terrecotte architettoniche che decoravano il tetto del tempio di Costa Murata e l'atrio della ‘Casa di Medea’ a Poggiarello Renzetti), oltre che dai corredi funebri recuperati nelle tombe dello stesso periodo. L’esposizione museale trova un naturale completamento nel percorso archeologico esterno che si sviluppa dal centro del paese, dove edifici medievali sono costruiti sulle mura etrusche, ai quartieri abitativi e, più a valle, fino alle necropoli. Nella sala espositiva del museo sono ospitate ogni anno una o più mostre temporanee sui temi archeologico e storico artistico, che riportano periodicamente a Vetulonia gli straordinari corredi funerari depositati presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Il museo attiva annualmente una stagione di laboratori didattici allestiti all'interno o presso lo spazio di archeologia sperimentale realizzato all'esterno intorno alla ricostruzione di una capanna di età Villanoviana.
Domenica 3 aprile 2016 si parte alle ore 8.30 con auto proprie dal Museo Etrusco di Chianciano Terme per escursione a Roselle e Vetulonia.
Per chi non porta la propria auto ma usufruisce del passaggio di altri, contribuirà alle spese di trasporto con 10 €.
Pranzo al ristorante (previsto nella zona di Roselle) o libero.
Ingresso a Roselle gratuito (prima domenica del mese)
Ingresso Museo Vetulonia 5 €
Necropoli Vetulonia gratuito
Roselle
L’area archeologica di Roselle, situata a circa 8 Km a nord di Grosseto, conserva i resti dell’antico abitato che qui sorgeva in età etrusca e romana. Il contesto geografico era particolarmente favorevole per la particolare situazione idrogeografica, che permetteva alla città di controllare il Lago Prile, ampia laguna comunicante con il mare che in età etrusca occupava l’attuale pianura maremmana.
La città di Roselle venne organicamente abitata dalla prima metà del VII sec. a.C. Risale a questo periodo, infatti, il cosiddetto “edificio con recinto”, costruzione con probabile destinazione pubblica i cui resti sono oggi visibili nell’area del Foro romano.
Un recente restauro (2003-2004), effettuato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, ha reso fruibile ai turisti la visita di gran parte del circuito murario.
Nel VI sec. a.C la valletta intermedia e le due alture erano ampiamente urbanizzate, pur conservando una fisionomia diversa. Nella collina settentrionale furono realizzati, per lo più, edifici privati come dimostrano i resti della Casa dell’Impluvium, che rappresenta uno dei più antichi esempi di casa ad atrio con impluvio. Nell’altura meridionale erano concentrate strutture di tipo artigianale come testimoniano i forni per la cottura della ceramica, mentre nella valletta intermedia furono realizzate le costruzioni di maggior prestigio con probabile destinazione pubblica come la “Casa a due vani”, oggi visibile accanto all’Edificio con Recinto.
Sono riferibili, infatti, a quest'epoca l'anfiteatro, localizzato sulla collina settentrionale, il monumentale complesso forense con le costruzioni che vi si affacciano - come la Basilica dei Bassi con gli altri due piccoli edifici absidali sul lato settentrionale e la sede del Collegio dei Flamines Augustales su quello meridionale.
Ancora nella prima metà imperiale la Domus dei Mosaici, esempio tipo di abitazione romana con atrio ed impluvium centrale, fu ristrutturata con l’ inserimento di un impianto termale vero e proprio.
Più tardi, intorno al 120 d.C., furono, invece, costruite le terme pubbliche, oggi visibili sulle pendici della collina nord.
Dimostrazione dell’evidente ripresa economica, favorita dalla politica di Roma, è il complesso statuario dedicato alla famiglia imperiale, rinvenuto nella sede del Collegio dei Flamines Augustales, sacerdoti addetti al culto dell'imperatore.
L'impressione di una città abbastanza vitale, almeno durante il corso del I sec. d.C., è confermata dal ritrovamento, all’ interno della cosiddetta Basilica dei Bassi, di un secondo ciclo statuario.
I due complessi sono oggi esposti presso il museo Civico di Grosseto.
Nella tarda età imperiale Roselle fu, invece, soggetta alla decadenza che investì progressivamente le città romane: l’unico intervento di cui oggi abbiamo documentazione è l’impianto termale che fu costruito presso una delle porte della città, grazie all’intervento del governatore della Tuscia e dell’Umbria. I resti sono oggi visibili all’ingresso dell’area archeologica.
In età medievale Roselle era comunque un centro modesto,ma nonostante l'inarrestabile degrado, accolse, nel 499, il suo primo vescovo: Vitaliano. La cattedrale della diocesi e il cimitero furono impostati sopra i resti delle terme pubbliche del 120 d.C., utilizzandone le strutture preesistenti.
Nel 1138 una bolla di Papa lnnocenzo III sancì il trasferimento della diocesi nel vicino centro di Grosseto e da allora progressivo fu l’abbandono dell’ antica città.
Vetulonia:
Il museo è articolato in sette sale disposte su due piani accessibili anche al pubblico dei disabili motori e dei non vedenti. Nella sala A, dedicata alla figura di Isidoro Falchi e ai suoi scavi, sono esposti corredi funerari con vasi cinerari biconici e urne a capanna provenienti dalle necropoli di Poggio alla Guardia e di Poggio Belvedere di età Villanoviana (IX-VIII secolo a.C.). Al periodo Orientalizzante (fine VIII-VII secolo a.C.) risalgono invece i corredi delle tombe a Circolo dei Leoncini d’Argento e della Fibula d’Oro, ricchi di oggetti preziosi in argento e in oro. Allo stesso periodo risale la famosa stele (segnacolo funebre) in pietra del guerriero Auvele Feluske divenuta logo del museo. Nella sala B prosegue l’esposizione con il corredo della tomba a Circolo delle Pellicce e della tomba monumentale del Diavolino II; vi sono esposte anche oreficerie (collezione Lancetti) e un alfabeto inciso su pietra di età Ellenistica (II e III sec. a.C.), dalla Necropoli delle Dupiane. Le ultime due sale del primo piano (C e D) sono dedicate al territorio: vi sono esposti i reperti del tumulo di Poggio Pelliccia (metà VII- metà V secolo a.C.) una tomba monumentale riferibile a una famiglia aristocratica (sala C), alcuni corredi dalla necropoli di Val Berretta a Castiglione della Pescaia (VII-IV secolo a.C.; sala D). Le sale E-G del piano inferiore sono dedicate all’età ellenistica e romana con i reperti provenienti dai quartieri urbani di Costa Murata, Costia dei Lippi e Poggiarello Renzetti (fra i quali si segnalano le terrecotte architettoniche che decoravano il tetto del tempio di Costa Murata e l'atrio della ‘Casa di Medea’ a Poggiarello Renzetti), oltre che dai corredi funebri recuperati nelle tombe dello stesso periodo. L’esposizione museale trova un naturale completamento nel percorso archeologico esterno che si sviluppa dal centro del paese, dove edifici medievali sono costruiti sulle mura etrusche, ai quartieri abitativi e, più a valle, fino alle necropoli. Nella sala espositiva del museo sono ospitate ogni anno una o più mostre temporanee sui temi archeologico e storico artistico, che riportano periodicamente a Vetulonia gli straordinari corredi funerari depositati presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Il museo attiva annualmente una stagione di laboratori didattici allestiti all'interno o presso lo spazio di archeologia sperimentale realizzato all'esterno intorno alla ricostruzione di una capanna di età Villanoviana.
venerdì 25 marzo 2016
Con l'occasione di porgere a tutti Voi i nostri sinceri auguri di Buone Festività Pasquali, ricordiamo che sono presenti in rete, al nostro canale YouTube "archeochianciano", oltre 40 video delle attività dell'Associazione Geoarcheologica (escursioni, conferenze e..... pranzi), dagli anni '80 ad oggi.
Buona visione a chi vuole vederli
Buona visione a chi vuole vederli
venerdì 18 marzo 2016
Giornate Europee del Patrimonio
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio domenica 20 marzo 2016, in collaborazione con l'Associazione Geoarcheologica, il Museo Etrusco di Chianciano
Terme (MEC) organizza la visita guidata gratuita della Tomba del Soffitto Dipinto in loc. La Pedata.
Il luogo d'incontro è presso il Museo Etrusco in via Dante per poi trasferirsi in loc. La Pedata.
L'orario è quello di apertura del Museo 10-13 e 16-19
La visita alla tomba, solitamente chiusa, è del tutto gratuita.
Per informazioni telef sabato al Museo Etrusco 0578-30471.
Vi aspettiamo
Terme (MEC) organizza la visita guidata gratuita della Tomba del Soffitto Dipinto in loc. La Pedata.
Il luogo d'incontro è presso il Museo Etrusco in via Dante per poi trasferirsi in loc. La Pedata.
L'orario è quello di apertura del Museo 10-13 e 16-19
La visita alla tomba, solitamente chiusa, è del tutto gratuita.
Per informazioni telef sabato al Museo Etrusco 0578-30471.
Vi aspettiamo
mercoledì 16 marzo 2016
ANNULLATO
PER INDISPOSIZIONE RELATRICE
Ola.
Ultimo appuntamento (dei 21 effettuati) del 13° ciclo degli incontri di "Un tè con gli Etruschi"
Dopo l'incontro di sabato scorso con la Chianciano degli anni del boom economico, questa settimana torniamo a parlare di archeologia e delle donne:
MEC Museo Etrusco Chianciano, Sabato 19 marzo ore 17, Francesca Ceci del Musei Capitolini di Roma, ci parlerà di "Il fascino delle donne terrifiche: figure femminili tra mostruosità e potere sulla monetazione antica".Vi aspettiamo per gustare anche l'ultima fatica dolciaria stagionale delle nostre generose Socie, accompagnato da un tè o un caffè.
Incontro organizzato in collaborazione con Museo Etrusco e Fondazione Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano.
Un grazie ai nostri sponsor: Hotel Ambasciatori, Hotel Angiolino e Terme di Chianciano.
giovedì 10 marzo 2016
La Chianciano degli anni del boom economico
Salve a tutti
Un incontro particolare questa settimana al MEC (Museo Etrusco Chianciano).
Sabato 12 marzo ore 17 l'Associazione Geoarcheologica presenta "La favolosa Chianciano degli anni '50 e '60: immagini di un passato recente"
Vi aspettiamo per gustare un dolcetto delle nostre bravissime Socie, accompagnato dal tradizionale "....Tè con gli Etruschi"
Ingresso libero e gratuito aperto a tutti fino ad esaurimento posti.
Evento organizzato in collaborazione con Museo Etrusco, Fondazione Museo Archeologico delle Acque, Terme di Chianciano, Hotel Ambasciatori e Hotel Angiolino.
Un incontro particolare questa settimana al MEC (Museo Etrusco Chianciano).
Sabato 12 marzo ore 17 l'Associazione Geoarcheologica presenta "La favolosa Chianciano degli anni '50 e '60: immagini di un passato recente"Vi aspettiamo per gustare un dolcetto delle nostre bravissime Socie, accompagnato dal tradizionale "....Tè con gli Etruschi"
Ingresso libero e gratuito aperto a tutti fino ad esaurimento posti.
Evento organizzato in collaborazione con Museo Etrusco, Fondazione Museo Archeologico delle Acque, Terme di Chianciano, Hotel Ambasciatori e Hotel Angiolino.
mercoledì 2 marzo 2016
Violenza sulle donne nel medioevo
Buongiorno a tutti.
Dopo la parentesi sull'Antico Egitto con la performance dell'istrionico Marco Mengoli e le sue "Interviste Impossibili", torniamo ai temi che quest'anno dedichiamo alla condizione femminile nel mondo antico: due settimane fa l'interessante incontro con Daniele Maras sulla condizione della donna nel mondo antico, questa settimana parliamo invece del medioevo:
Sabato 5 marzo alle ore 17 presso il MEC (Museo Etrusco Chianciano Terme) Gabriella Piccinni, professore ordinario di Storia Medievale e direttore del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni culturali dell'Università di Siena, ci parlerà di "Violenza sulle donne. Lavori in corso sull'Italia medievale"
Un "dolce" ringraziamento alle nostre favolose Socie che ogni settimana rallegrano il pre-conferenza con squisite creazioni dolciarie.
Vi aspettimo per il Tè.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti a sedere (circa 65)
Iniziativa realizzata in collaborazione con MEC e Fondazione Museo Civico Archeologico delle Acque
Dopo la parentesi sull'Antico Egitto con la performance dell'istrionico Marco Mengoli e le sue "Interviste Impossibili", torniamo ai temi che quest'anno dedichiamo alla condizione femminile nel mondo antico: due settimane fa l'interessante incontro con Daniele Maras sulla condizione della donna nel mondo antico, questa settimana parliamo invece del medioevo:
Sabato 5 marzo alle ore 17 presso il MEC (Museo Etrusco Chianciano Terme) Gabriella Piccinni, professore ordinario di Storia Medievale e direttore del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni culturali dell'Università di Siena, ci parlerà di "Violenza sulle donne. Lavori in corso sull'Italia medievale"
Un "dolce" ringraziamento alle nostre favolose Socie che ogni settimana rallegrano il pre-conferenza con squisite creazioni dolciarie.
Vi aspettimo per il Tè.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti a sedere (circa 65)
Iniziativa realizzata in collaborazione con MEC e Fondazione Museo Civico Archeologico delle Acque
mercoledì 24 febbraio 2016
Ramesse II intervistato al MEC Museo Etrusco Chianciano
Buongiorno
Sabato pomeriggio particolare il prossimo al MEC; avremo un ospite d'eccezione: il grande faraone egizio Ramesse II concederà un intervista in esclusiva per la Toscana nella nuova saletta del Museo.
Museo Etrusco Chianciano, sabato 27 febbraio 2016 alle ore 17 conferenza spettacolo "Interviste Impossibili: Ramesse II" con Ramesse II: Marco Mengoli; intervistatore: Giuseppe Mantovani.
Marco Mengoli, egittologo per molti anni collaboratore del Museo Archeologico di Bologna, è un nostro affezionato amico da molti anni è ha tenuto presso di noi molte conferenze sia sulla civiltà egizia che sul connubio tra archeologia e arti, tipo teatro, cinema e fumetto. per questa nuova avventura sarà supportato, nel ruolo appunto dell'intervistatore, da Giuseppe Mantovani del Gruppo Archeologico Bolognese.
Vi aspettiamo per il tè ed i dolci delle nostre impagabili (infatti non le paghiamo) socie.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti a sedere (max 65).
Sabato pomeriggio particolare il prossimo al MEC; avremo un ospite d'eccezione: il grande faraone egizio Ramesse II concederà un intervista in esclusiva per la Toscana nella nuova saletta del Museo.
Museo Etrusco Chianciano, sabato 27 febbraio 2016 alle ore 17 conferenza spettacolo "Interviste Impossibili: Ramesse II" con Ramesse II: Marco Mengoli; intervistatore: Giuseppe Mantovani.
Marco Mengoli, egittologo per molti anni collaboratore del Museo Archeologico di Bologna, è un nostro affezionato amico da molti anni è ha tenuto presso di noi molte conferenze sia sulla civiltà egizia che sul connubio tra archeologia e arti, tipo teatro, cinema e fumetto. per questa nuova avventura sarà supportato, nel ruolo appunto dell'intervistatore, da Giuseppe Mantovani del Gruppo Archeologico Bolognese.
Vi aspettiamo per il tè ed i dolci delle nostre impagabili (infatti non le paghiamo) socie.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti a sedere (max 65).
mercoledì 17 febbraio 2016
Dee ed eroine
Buongiorno
Ci avviciniamo a marzo, mese che pensiamo di dedicare alla figura della donna, e ci portiamo avanti con il lavoro e anticipiamo con la donna etrusca.
Sabato 20 febbraio alle ore 17 presso il MEC (Museo Etrusco Chianciano Terme) Daniele Maras - Pontificia Accademia Romana di Archeologia - ci parlerà di "Miti Greci e Donne Etrusche: Dee ed Eroine".
Speriamo, anche questa settimana, nella generosità delle nostre socie, per gustare un dolcetto da loro preparato, accompagnato dal nostro Tè con gli Etruschi.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento posti (circa 70)
Vi aspettiamo
Evento realizzato in collaborazione con Hotel Angiolino, Terme di Chianciano e Fondazione Museo Archeologico delle Acque.
Ci avviciniamo a marzo, mese che pensiamo di dedicare alla figura della donna, e ci portiamo avanti con il lavoro e anticipiamo con la donna etrusca.
Sabato 20 febbraio alle ore 17 presso il MEC (Museo Etrusco Chianciano Terme) Daniele Maras - Pontificia Accademia Romana di Archeologia - ci parlerà di "Miti Greci e Donne Etrusche: Dee ed Eroine".
Speriamo, anche questa settimana, nella generosità delle nostre socie, per gustare un dolcetto da loro preparato, accompagnato dal nostro Tè con gli Etruschi.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento posti (circa 70)
Vi aspettiamo
Evento realizzato in collaborazione con Hotel Angiolino, Terme di Chianciano e Fondazione Museo Archeologico delle Acque.
mercoledì 10 febbraio 2016
Antica Mesopotamia al Museo Etrusco
Buongiorno
La settimana scorsa abbiamo rivissuto le vicende dell'etruscheria nel nostro territorio, con la bella conferenza di Giulio Paolucci; questa settimana ci spostiamo nello spazio e nel tempo: Sabato 13
febbraio ore 17 presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme, Federico Zaina dell'università La Sapienza di Roma, ci parlerà di "Re della totalità: Palazzi, templi necropoli a Kish (Iraq)".
Vi aspettiamo qualche minuto prima per poter degustare un dolcetto realizzato dalle nostre bravissime Socie, accompagnato da un "tè con gli etruschi".
Ingresso libero aperto a tutti, soci e non soci, fino ad esaurimento posti (circa 70).
(prossimo incontro sabato 20/2)
La settimana scorsa abbiamo rivissuto le vicende dell'etruscheria nel nostro territorio, con la bella conferenza di Giulio Paolucci; questa settimana ci spostiamo nello spazio e nel tempo: Sabato 13
febbraio ore 17 presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme, Federico Zaina dell'università La Sapienza di Roma, ci parlerà di "Re della totalità: Palazzi, templi necropoli a Kish (Iraq)".
Vi aspettiamo qualche minuto prima per poter degustare un dolcetto realizzato dalle nostre bravissime Socie, accompagnato da un "tè con gli etruschi".
Ingresso libero aperto a tutti, soci e non soci, fino ad esaurimento posti (circa 70).
(prossimo incontro sabato 20/2)
martedì 2 febbraio 2016
L'etruscheria ad un Tè con gli Etruschi
Buongiorno
Dopo tutti gli ospiti "esterni" questa settimana giochiamo in casa, con un pomeriggio insieme al direttore del nostro bel museo:
Sabato 6 febbraio alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme, per il 15° incontro di questa stagione delle conferenze di Un Tè con gli Etruschi, il nostro direttore Giulio Paolucci ci parlerà di "L'etruscheria e la collezione Bucelli".
Prima dell'incontro vi aspettiamo per il consueto piccolo convivio, con un tè e i fantastici dolci delle nostre generose e bravissime Socie.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti (circa 70)
Dopo tutti gli ospiti "esterni" questa settimana giochiamo in casa, con un pomeriggio insieme al direttore del nostro bel museo:
Sabato 6 febbraio alle ore 17 al Museo Etrusco di Chianciano Terme, per il 15° incontro di questa stagione delle conferenze di Un Tè con gli Etruschi, il nostro direttore Giulio Paolucci ci parlerà di "L'etruscheria e la collezione Bucelli".
Prima dell'incontro vi aspettiamo per il consueto piccolo convivio, con un tè e i fantastici dolci delle nostre generose e bravissime Socie.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti (circa 70)
Salve a tutti
Ancora un incontro sul tema dell'archeologia del cibo: Sabato 30 gennaio alle ore 17 presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme, Federica Giacobello, del Dipartimento di Archeologia Classica dell'Università di Milano ci parlerà di: Il cibo degli dei: la vite, l'ulivo, il grano".
Continua l'originale tradizione di ritrovarsi 10 minuti prima dell'inizio della conferenza, per un tè accompagnato da un dolcetto realizzato per l'occasione dalle nosrte generosissime socie.
Un ringraziamento particolare alle Terme di Chianciano e all'Hotel Angiolino per l'ospitalità.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili (circa 60).
Ancora un incontro sul tema dell'archeologia del cibo: Sabato 30 gennaio alle ore 17 presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme, Federica Giacobello, del Dipartimento di Archeologia Classica dell'Università di Milano ci parlerà di: Il cibo degli dei: la vite, l'ulivo, il grano".
Continua l'originale tradizione di ritrovarsi 10 minuti prima dell'inizio della conferenza, per un tè accompagnato da un dolcetto realizzato per l'occasione dalle nosrte generosissime socie.
Un ringraziamento particolare alle Terme di Chianciano e all'Hotel Angiolino per l'ospitalità.
Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili (circa 60).
Iscriviti a:
Post (Atom)










