(nella foto coppa attica rinvenuta in una tomba di Tolle)
giovedì 2 settembre 2010
Salve a tutti sabato 4 settembre alle ore 19, presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme, inaugurazione della mostra "Arte, archeologia
e musica: un percorso sonoro". La mostra, presentando sia strumenti musicali antichi originali che rappresentazioni iconografiche inerenti alla musica su reperti etruschi, intende fornire un momento di riflessione sull'importanza che questa espressione della creatività dell'uomo ha fin dalla preistoria rivestito nella società umana. Tutti i Soci ed Amici sono invitati a partecipare alla manifestazione
(nella foto coppa attica rinvenuta in una tomba di Tolle)
(nella foto coppa attica rinvenuta in una tomba di Tolle)
domenica 1 agosto 2010
Scavi archeologici nella necropoli etrusca della Foce - Tolle
Salve a tutti
E' iniziata la consueta campagna estiva di scavi archeologici , che si potrarrà per tutto il mese di agosto, presso la necropoli della Foce-Tolle; gli scavi, condotti dai volontari della nostra Associazione sotto la direzione dell'archeologo Giulio Paolucci del Museo Etrusco di Chianciano Terme e la supervisione della Soprintendenza Archeologica della Toscana, interessano la collina che, in loc. La Foce, si affaccia sulla Val d'Orcia. La necropoli etrusca oggetto di ricerche (quella per intenderci che è stata mostrata a Superquark)abbraccia un arco di tempo che si estende dal VII avanti Cristo fino al II a.C.
Tutti i soci possono partecipare volontariamente allo scavo, per i nuovi partecipanti è richiesta una liberatoria di responsabilità e una piccola polizza personale contro gli infortuni.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni rivolgersi presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme o telefonando al n° 0578-30471
E' iniziata la consueta campagna estiva di scavi archeologici , che si potrarrà per tutto il mese di agosto, presso la necropoli della Foce-Tolle; gli scavi, condotti dai volontari della nostra Associazione sotto la direzione dell'archeologo Giulio Paolucci del Museo Etrusco di Chianciano Terme e la supervisione della Soprintendenza Archeologica della Toscana, interessano la collina che, in loc. La Foce, si affaccia sulla Val d'Orcia. La necropoli etrusca oggetto di ricerche (quella per intenderci che è stata mostrata a Superquark)abbraccia un arco di tempo che si estende dal VII avanti Cristo fino al II a.C.
Tutti i soci possono partecipare volontariamente allo scavo, per i nuovi partecipanti è richiesta una liberatoria di responsabilità e una piccola polizza personale contro gli infortuni.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni rivolgersi presso il Museo Etrusco di Chianciano Terme o telefonando al n° 0578-30471
mercoledì 28 luglio 2010
I Grandi Archeologi del 900

Sabato 31 luglio alle ore 21 a Sarteano presso il Teatro degli Arrischianti nell'ambito delle manifestazioni inserite nel programma regionale de "Le notti dell'Archeologia", verrà presentato il volume, edito dalla Regione Toscana, dedicato ai maggiori archeologi che nel secolo scorso hanno operato a Chianciano, Cetona e Sarteano oltre a un documento inedito su Bianchi Bandinelli.
Al termine dell'incontro sarà possibile ricevere gratuitamente una copia del volume. Tutti i Soci sono invitati a partecipare all'iniziativa
venerdì 9 luglio 2010
La scomparsa di Lanfranco Calabresi
Abbiamo appreso con dolore la scomparsa del nostro socio Lanfranco Calabresi. Lanfranco, da tempo ammalato, era un grande appassionato e collezionista di fossili oltre che di archeologia.
Come naturalista aveva dato il suo competente contributo alla realizzazione delle 2 importanti mostre sui fossili che abbiamo allestito negli anni 90 presso la storica sede del centro storico. Non aveva fatto inoltre mancare il suo contributo di scavatore, se pur sporadico data l'età, agli scavi presso la necropoli di Tolle.
Un saluto a Lanfranco e alla famiglia sincere condoglianze dai Soci dell'Associazione.
Come naturalista aveva dato il suo competente contributo alla realizzazione delle 2 importanti mostre sui fossili che abbiamo allestito negli anni 90 presso la storica sede del centro storico. Non aveva fatto inoltre mancare il suo contributo di scavatore, se pur sporadico data l'età, agli scavi presso la necropoli di Tolle.
Un saluto a Lanfranco e alla famiglia sincere condoglianze dai Soci dell'Associazione.
martedì 29 giugno 2010
Il museo e Tolle in grande spolvero

Grande successo di pubblico per la trasmissione di giovedi 24/6/2010 di Superquark dove è stato mandato in onda il servizio sullo scavo di Tolle-La Foce e del museo etrusco; oltre 4 milioni di spettatori. I riscontri si sono visti subito, con l'aumento dei visitatori, sia dello scavo che del museo, e delle mail che da tutta Italia ci giungono con complimenti per l'attività che il Museo con la partecipazione della nostra Associazione ha svolto in questi anni.
Per coloro che non hanno visto il video si trasmette indirizzo internet della RAI dove è possibile, per ora, rivedere il servizio (basta fare doppio click con il tasto sinistro del mouse per essere indirizzati direttamente alla pagina del video): http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d483b939-e5a4-4154-a7e6-db93e53c17f4.html?p=0
martedì 22 giugno 2010
Chianciano Archeologica a SUPERQUARK
giovedi prossimo 24 giugno alle ore 21.20 su RAI 1, la Chianciano archeologica sarà ospite della prima puntata della serie estiva di SUPERQUARK, la più importante e prestigiosa trasmissione televisiva italiana di divulgazione scientifica, condotta da Piero Angela.Il servizio, girato alla fine del mese di maggio scorso con la presenza di Alberto Angela, sarà improntato sugli scavi della necropoli etrusca della Foce-Tolle e del percorso visrtuoso che i reperti rinvenuti percorrono rapidamente dallo scavo, al restauro (presso il nuovo centro adiacente al museo) fino alla sua musealizzazione, il tutto accompagnato da una attenta e scientifica documentazione che mira alla conoscenza del popolamento antico del nostro territorio.
E' evidente l'importanza che questo evento rappresenta non solo come riconoscimento del serio e appassionato lavoro svolto in questi 25 anni dai volontari della nostra Associazione e dallo staff del Museo Etrusco di Chianciano Terme, ma anche come volano promozionale sia per il museo che per tutto il movimento turistico del territorio. Invitiamo tutti a seguire la trasmissione e a divulgare l'invito ad amici e conoscenti.
giovedì 20 maggio 2010
Domenica 23 maggio - Passeggiata di Primavera 2010
Ci riproviamo........... (tempo permettendo).
Anche quest'anno, continuando una tradizione iniziata nel 1988, la nostra Associazione organizza, con la collaborazione di Legambiente circolo di Chianciano che ci fornirà le stoviglie per lo spuntino in materiale organico, una passeggiata storico-naturalistica scarpinando tra gli splendidi boschi sovrastanti i Cappuccini di Sarteano, fino ad arrivare al borgo medievale di
Castiglioncello sul Trinoro. Attraverseremo la necropoli etrusca di Mulin Canale, le Celle di San Francesco, i Cappuccini e il castellare di Poggio del Gallo dove è la sorgente che alimenta l'acquedotto di Castigliocello; la passeggiata, della durata di circa 3 ore, si concluderà in questo suggestivo borgo medievale con lo spuntino offerto dalla nostra Associazione; non portate quindi da mangiare ma semmai un po di acqua, se volete, da bere durante il percorso. E' importante indossare scarpe idonee ad una passeggiata nei boschi e quindi con terreno a volte sconnesso, a volte fangoso. La partecipazione è libera e gratuita e aperta a tutti. Vi aspettiamo.Partenza domenica 23 maggio ore 10 dal Museo Etrusco di Chianciano con mezzi propri per raggiungere il punto di inizio passeggiata fissato lungo la strada che da Sarteano conduce a Castiglioncello in prossimità dell'incrocio per la strada per la val d'Orcia (sopra Mulin Canale).
Castiglioncello sul Trinoro. Attraverseremo la necropoli etrusca di Mulin Canale, le Celle di San Francesco, i Cappuccini e il castellare di Poggio del Gallo dove è la sorgente che alimenta l'acquedotto di Castigliocello; la passeggiata, della durata di circa 3 ore, si concluderà in questo suggestivo borgo medievale con lo spuntino offerto dalla nostra Associazione; non portate quindi da mangiare ma semmai un po di acqua, se volete, da bere durante il percorso. E' importante indossare scarpe idonee ad una passeggiata nei boschi e quindi con terreno a volte sconnesso, a volte fangoso. La partecipazione è libera e gratuita e aperta a tutti. Vi aspettiamo.Partenza domenica 23 maggio ore 10 dal Museo Etrusco di Chianciano con mezzi propri per raggiungere il punto di inizio passeggiata fissato lungo la strada che da Sarteano conduce a Castiglioncello in prossimità dell'incrocio per la strada per la val d'Orcia (sopra Mulin Canale). Vi Aspettiamo
giovedì 13 maggio 2010
La scomparsa di Bruno Morviducci
abbiamo ricevuto con dolore la notizia della scomparsa di Bruno Morviducci da sempre socio e sostenitore della nostra Associazione.
Da parte di tutta l'Associazione Geoarcheologica un saluto all'amico Bruno ed un sentito sentimento di cordoglio a tutta la famiglia ed in particolare alla figlia Angela, anch'essa nostra Socia.
Sarà possibile dare un'ultimo saluto alla salma di Bruno domani mattina 14 maggio alle ore 10 presso la chiesa di Porta Rivellini a Chianciano.
Da parte di tutta l'Associazione Geoarcheologica un saluto all'amico Bruno ed un sentito sentimento di cordoglio a tutta la famiglia ed in particolare alla figlia Angela, anch'essa nostra Socia.
Sarà possibile dare un'ultimo saluto alla salma di Bruno domani mattina 14 maggio alle ore 10 presso la chiesa di Porta Rivellini a Chianciano.
martedì 11 maggio 2010
Ancora visitatori in aumento al Museo Etrusco di Chianciano Terme
Salve a tutti.
Continua il buon andamento di visite al Museo Etrusco di Chianciano Terme.
Nello scorso mese di aprile si è registrato un notevole aumento dei visitatori pari al 44% rispetto allo stesso mese del 2009 e un ben più significativo + 86% dei visitatori paganti. In aprile (per i primi 5 giorni) era ancora visitabile la mostra sull'oltretomba egizio che ha sicuramente contribuito all'incrementato di visitatori, per cui aspettiamo i dati di maggio sperando in una conferma del trend più che positivo dell'ultimo anno; questo trend è stato in controtendenza con i dati, sia nazionali che del territorio, che hanno visto flessioni generalizzate con percentuali anche a 2 cifre.
Continua il buon andamento di visite al Museo Etrusco di Chianciano Terme.
Nello scorso mese di aprile si è registrato un notevole aumento dei visitatori pari al 44% rispetto allo stesso mese del 2009 e un ben più significativo + 86% dei visitatori paganti. In aprile (per i primi 5 giorni) era ancora visitabile la mostra sull'oltretomba egizio che ha sicuramente contribuito all'incrementato di visitatori, per cui aspettiamo i dati di maggio sperando in una conferma del trend più che positivo dell'ultimo anno; questo trend è stato in controtendenza con i dati, sia nazionali che del territorio, che hanno visto flessioni generalizzate con percentuali anche a 2 cifre.
venerdì 7 maggio 2010
Fine settimana al Museo Etrusco di Chianciano

Questo fine settimana torna Voler Bene all´ Italia, la festa dei piccoli comuni italiani che celebra la forza di questi territori, per riscoprirne tesori, paesaggi, saperi e sapori.A Chianciano si svolgeranno due iniziative all'insegna dell'archeologia e degli etruschi, promosse grazie alla collaborazione dell'Associazione Geo-archeologica e il circolo locale di Legambiente.
Sabato 8 maggio alle ore 17 presso il Museo Etrusco si terrà la conferenza su "Lo sport nel mondo antico", relatore Marco Mengoli, ingresso gratuito. La conferenza è anche inserita nel programma delle iniziative "Amico Museo" della regione Toscana.
Domenica 9 maggio si terranno due visite guidate al Museo Etrusco e ad una tomba etrusca della necropoli della Pedata. Le visite inizieranno alle 10.30 e il 16.30 dal museo etrusco. Per l'occasione, verrà applicato il biglietto ridotto (4€)- Soci Legambiente €2.50 - Soci Associazione Geoarcheologica gratuito
mercoledì 28 aprile 2010
Passeggiata di Primavera domenica 2 Maggio 2010
Anche quest'anno, continuando una tradizione iniziata nel 1988, la nostra Associazione organizza, con la collaborazione di Legambiente circolo di Chianciano che ci fornirà le stoviglie per lo spuntino in materiale organico, una passeggiata storico-naturalistica passeggiando tra gli splendidi boschi sovrastanti i Cappuccini di Sarteano fino ad arrivare al borgo medievale di Castiglioncello sul Trinoro
attraversando la necropoli etrusca di Mulin Canale, le Celle di San Francesco, i Cappuccini e il castellare di Poggio del Gallo dove è la sorgente che alimenta Castigliocello. La passeggiata, della durata di circa 3 ore, si concluderà a Castiglioncello con lo spuntino offerto dalla nostra Associazione; non portate quindi da mangiare ma semmai un po di acqua, se volete, da bere durante il percorso. E' importante indossare scarpe idonee ad una passeggiata nei boschi e quindi con terreno a volte sconnesso, a volte fangoso.
la partecipazione è libera e gratuita e aperta a tutti.
Vi aspettiamo.
Partenza domenica 2 maggio ore 10 dal Museo Etrusco di Chianciano con mezzi propri per raggiungere il punto di inizio passeggiata lungo la strada che da Sarteano conduce a Castiglioncello in prossimità dell'incrocio per la strada cper la val d'Orcia (sopra Mulin Canale).
attraversando la necropoli etrusca di Mulin Canale, le Celle di San Francesco, i Cappuccini e il castellare di Poggio del Gallo dove è la sorgente che alimenta Castigliocello. La passeggiata, della durata di circa 3 ore, si concluderà a Castiglioncello con lo spuntino offerto dalla nostra Associazione; non portate quindi da mangiare ma semmai un po di acqua, se volete, da bere durante il percorso. E' importante indossare scarpe idonee ad una passeggiata nei boschi e quindi con terreno a volte sconnesso, a volte fangoso. la partecipazione è libera e gratuita e aperta a tutti.
Vi aspettiamo.
Partenza domenica 2 maggio ore 10 dal Museo Etrusco di Chianciano con mezzi propri per raggiungere il punto di inizio passeggiata lungo la strada che da Sarteano conduce a Castiglioncello in prossimità dell'incrocio per la strada cper la val d'Orcia (sopra Mulin Canale).
martedì 27 aprile 2010
Il vocabolario degli etruschi: decifrate 16mila parole e i numeri fino a 96
Il Dr. Enrico Benelli del CNR e allievo del Prof. Giovanni Colonna ha pubblicato una ricerca dove vengono riportate le 16.000 parole etrusche rilevate. Purtroppo la quasi totalità fanno riferimento al mondo funerario e quindi a nomi. Ma qualcosa è emerso. Per saperne di più leggete l'intervista cliccando su l'indirizzo più sotto
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=99304&sez=HOME_SPETTACOLO
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=99304&sez=HOME_SPETTACOLO
giovedì 22 aprile 2010
Visite guidate al Museo Etrusco di Chianciano terme
salve a tutti, soci ed amici
domenica 25 aprile in occasione della Festa della
Liberazione e in concomitanza con la XII settimana nazionale della cultura presso il museo etrusco di Chianciano Terme, la nostra Associazione organizza 2 visite guidate, comprese nel normale biglietto d'ingresso, al museo e alla tomba etrusca della Pedata. Le visite inizieranno alle ore 10.15 e alle ore 16.15. per la visita della tomba è necessario spostarsi con mezzi propri.
Liberazione e in concomitanza con la XII settimana nazionale della cultura presso il museo etrusco di Chianciano Terme, la nostra Associazione organizza 2 visite guidate, comprese nel normale biglietto d'ingresso, al museo e alla tomba etrusca della Pedata. Le visite inizieranno alle ore 10.15 e alle ore 16.15. per la visita della tomba è necessario spostarsi con mezzi propri.venerdì 16 aprile 2010
Una tesi su Tolle della nostra Socia Alice Del Re
La tesi di Specializzazione dal titolo “La necropoli di Tolle: un nucleo di tombe orientalizzanti”, discussa da Alice Del Re presso l’Università di Bologna, affronta lo studio di 16 tombe indagate a Tolle nel 1996 dall’Associazione Geo-Archeologica di Chianciano Terme.
Cinque delle tombe analizzate sono databili intorno alla metà del VII secolo a.C.; si tratta di tombe a ziro con corredi sostanzialmente omogenei tra loro, costituiti da vasellame
ceramico di produzione locale e alcuni piccoli oggetti metallici di uso personale.
Le restanti tombe, datate tra la fine del VII e l’inizio del VI secolo a.C., rientrano nella tipologia della tomba a camera, ad eccezione della tomba 1, costituita da una cassa litica. In questo periodo diventa generalizzato, in ambito funerario, il rimando alla cerimonia del banchetto, testimoniato dalla diffusione di numerose forme destinate al consumo di cibo e di vino (kantharoi, kylikes, skyphoi…). Diviene più frequente, inoltre, la deposizione di oggetti che sottolineano il rango e il prestigio del defunto, indiziando così una maggiore complessità nella stratificazione sociale rispetto al periodo precedente. È il caso, per esempio, degli spiedi in ferro, che rimandano al consumo di carne e al rituale sacro ad esso legato, e delle punte di lancia, simbolo del rango aristocratico del defunto.
Il rito funerario prevalente è l’incinerazione, secondo la tendenza diffusa nel territorio chiusino in senso lato. Un’eccezione è rappresentata dalla tomba 3, che accoglie la deposizione di una inumata di sesso femminile, contraddistinta da numerosi elementi di ricchezza e di prestigio che la connotano come mater familias.
Dallo studio delle sepolture più recenti, inoltre, emerge un netto incremento della consistenza dei corredi e della presenza di prodotti importati dall’Etruria meridionale, segno della ricchezza della comunità di Tolle e della vitalità degli scambi commerciali, che furono certamente favoriti dalla posizione geografica del centro abitato, strategica per il controllo delle vie di comunicazione.
Cinque delle tombe analizzate sono databili intorno alla metà del VII secolo a.C.; si tratta di tombe a ziro con corredi sostanzialmente omogenei tra loro, costituiti da vasellame
Le restanti tombe, datate tra la fine del VII e l’inizio del VI secolo a.C., rientrano nella tipologia della tomba a camera, ad eccezione della tomba 1, costituita da una cassa litica. In questo periodo diventa generalizzato, in ambito funerario, il rimando alla cerimonia del banchetto, testimoniato dalla diffusione di numerose forme destinate al consumo di cibo e di vino (kantharoi, kylikes, skyphoi…). Diviene più frequente, inoltre, la deposizione di oggetti che sottolineano il rango e il prestigio del defunto, indiziando così una maggiore complessità nella stratificazione sociale rispetto al periodo precedente. È il caso, per esempio, degli spiedi in ferro, che rimandano al consumo di carne e al rituale sacro ad esso legato, e delle punte di lancia, simbolo del rango aristocratico del defunto.
Il rito funerario prevalente è l’incinerazione, secondo la tendenza diffusa nel territorio chiusino in senso lato. Un’eccezione è rappresentata dalla tomba 3, che accoglie la deposizione di una inumata di sesso femminile, contraddistinta da numerosi elementi di ricchezza e di prestigio che la connotano come mater familias.
Dallo studio delle sepolture più recenti, inoltre, emerge un netto incremento della consistenza dei corredi e della presenza di prodotti importati dall’Etruria meridionale, segno della ricchezza della comunità di Tolle e della vitalità degli scambi commerciali, che furono certamente favoriti dalla posizione geografica del centro abitato, strategica per il controllo delle vie di comunicazione.
Primavera al Museo

La Fondazione Musei Senesi, in collaborazione con l’Agenzia Formativa Istituto Dante Alighieri, dà il via ad un’originale iniziativa
Con “Primavera al Museo” ogni fine settimana visite guidate gratuite (comprese nel costo del normale biglietto d'ingresso dei vari musei) al patrimonio culturale delle terre di Siena.
Con “Primavera al Museo” ogni fine settimana visite guidate gratuite (comprese nel costo del normale biglietto d'ingresso dei vari musei) al patrimonio culturale delle terre di Siena.
Questo fine settimana, 17 e 18 aprile, riflettori accesi sulle eccellenze di Siena e del Chianti.
Per maggiori informazioni, orari e costi al sito della Fondazione Musei Senesi http://www.museisenesi.org/index.php?id=499&nid=194
giovedì 15 aprile 2010
La torta di riso di zia Diana
martedì 13 aprile 2010
Museo Etrusco: Ottimi risultati anche a Marzo 2010
Continua il trend positivo di visitatori al Museo Civico Etrusco di Chianciano
Terme: il mese di marzo a visto un incremento rispetto allo stesso mese del 2009 di visitatori paganti (individuali, gruppi e convenzioni) pari al 164% mentre i soli individuali (escludendo quindi gruppi e convenzioni) hanno visto un incremento del 223%. Tale incremento è sicuramente motivato dal grande successo che ha ottenuto la mostra su "Tutte le anime della mummia" a dimostrazione che interventi di qualità ottengono ottimi risultati. I prossimi mesi ci diranno se questo trend positivo continuerà anche in assenza del traino degli "Egizi" (la mostra è terminata il 4 di aprile).
Un cordiale saluto a tutti
mercoledì 7 aprile 2010
Domeniche al giro - Escursione ad Amelia
Domenica 11 aprile con partenza alle ore 8.30 dal Museo Etrusco di Chianciano l'Associazione Geoarcheologica organizza una visita, guidata dal nostro socio Lucio Giommoni, ad Amelia. Adesso un pò di
storia (fonte :Wikipedia): Amelia, anticamente nota con il nome di Ameria, è una città di origini antichissime: fu certamente tra i primi centri italici. Catone, citato da Plinio, afferma che la città fu restaurata 964 anni prima della guerra dei romani contro Perseo, re di Macedonia, e quindi nel 1132 a.C. Testimonianza di tale vetustà sono le munumentali mura poligonali (V-IV secolo a.C.), che cingono gran parte dell'abitato, unitamente a quelle romane e medievali, per circa 2 km.
Città di confine, prima umbra poi romana, Amelia vanta numerose testimonianze del suo passato: oltre alla cinta muraria, che costituisce il monumento più importante, citiamo l'interessante centro storico, che si estende per circa 25 ha, con le sue stratificazioni, i numerosi palazzi rinascimentali, le chiese, resti di mosaici e terme.
Amelia ha avuto un periodo molto florido nell'era Romana, tanto da essere annoverata tra le città umbre più importanti, con la possibilità di coniare una moneta propria e nella quale ha assunto lo status di Municipio dopo essersi alleata con Roma. Simbolo della grandezza romana del Municipio è la statua bronzea di Germanico, opera di eccezionale valore ed unica al mondo, conservata nel Museo Archeologico della città. Il legame con Roma è proseguito durante il Medio Evo; sono stati trovati degli scritti, risalenti alla metà del XIV secolo, recanti notizia del fatto che ad Amelia era stato inviato un podestà da Roma. Le imponenti mura poligonali, che cingono unitamente a quelle romane e medievali il vasto centro storico, sono il monumento archeologico più rilevante.
Esse sono formate da massi perfettamente incastrati tra loro, talora di eccezionale grandezza, senza l'ausilio di malta cementizia. L'antica cinta muraria di Amelia conta sei accessi. Accanto ai quattro corrispondenti alle porte utilizzate ancora oggi (Porta Romana, Porta Leone IV, Porta Posterla, Porta della Valle) si affiancano due porte di grande interesse storico ed archeologico, in quanto insistenti come taglio sulla muratura originale: la monumentale Porta del Sole, rivolta ad est.
Accanto alla cinta principale, nella parte più alta dell'acropoli si trova un'altra cinta più antica, detta "megalitica", che circondava l'acropoli (VII-VIII secolo a.C.), composta da soli blocchi irregolari, non levigati, orditi in maniera primitiva. Si tratta, evidentemente, di una lavorazione e di un'epoca del tutto diversa da quella delle mura poligonali. Tale cinta muraria si estende per alcune decine di metri ed ancora oggi è di buona stabilità e compattezza. Un tratto molto suggestivo è visibile presso via della Valle.
La città ospita, inoltre, un importante Museo archeologico contenente reperti preromani, romani e dell'alto medioevo. Tra questi, sono conservati bolli e iscrizioni, cippi funerari, sarcofagi, parti di statue e ritratti, tra cui la statua del Germanico, noto condottiero romano. Imponente opera idraulica dell'ingegneria romana è la Cisterna, risalente al I secolo a.C. e situata in piazza Matteotti. Oggetto di restauro negli anni '90, la cisterna è costituita da dieci ambienti contigui ed aveva una capacità di oltre 4.300 m³.[2] Sono presenti anche altre cisterne di minori dimensioni all'interno dei palazzi del centro.
storia (fonte :Wikipedia): Amelia, anticamente nota con il nome di Ameria, è una città di origini antichissime: fu certamente tra i primi centri italici. Catone, citato da Plinio, afferma che la città fu restaurata 964 anni prima della guerra dei romani contro Perseo, re di Macedonia, e quindi nel 1132 a.C. Testimonianza di tale vetustà sono le munumentali mura poligonali (V-IV secolo a.C.), che cingono gran parte dell'abitato, unitamente a quelle romane e medievali, per circa 2 km.Città di confine, prima umbra poi romana, Amelia vanta numerose testimonianze del suo passato: oltre alla cinta muraria, che costituisce il monumento più importante, citiamo l'interessante centro storico, che si estende per circa 25 ha, con le sue stratificazioni, i numerosi palazzi rinascimentali, le chiese, resti di mosaici e terme.
Amelia ha avuto un periodo molto florido nell'era Romana, tanto da essere annoverata tra le città umbre più importanti, con la possibilità di coniare una moneta propria e nella quale ha assunto lo status di Municipio dopo essersi alleata con Roma. Simbolo della grandezza romana del Municipio è la statua bronzea di Germanico, opera di eccezionale valore ed unica al mondo, conservata nel Museo Archeologico della città. Il legame con Roma è proseguito durante il Medio Evo; sono stati trovati degli scritti, risalenti alla metà del XIV secolo, recanti notizia del fatto che ad Amelia era stato inviato un podestà da Roma. Le imponenti mura poligonali, che cingono unitamente a quelle romane e medievali il vasto centro storico, sono il monumento archeologico più rilevante.
Esse sono formate da massi perfettamente incastrati tra loro, talora di eccezionale grandezza, senza l'ausilio di malta cementizia. L'antica cinta muraria di Amelia conta sei accessi. Accanto ai quattro corrispondenti alle porte utilizzate ancora oggi (Porta Romana, Porta Leone IV, Porta Posterla, Porta della Valle) si affiancano due porte di grande interesse storico ed archeologico, in quanto insistenti come taglio sulla muratura originale: la monumentale Porta del Sole, rivolta ad est.
Accanto alla cinta principale, nella parte più alta dell'acropoli si trova un'altra cinta più antica, detta "megalitica", che circondava l'acropoli (VII-VIII secolo a.C.), composta da soli blocchi irregolari, non levigati, orditi in maniera primitiva. Si tratta, evidentemente, di una lavorazione e di un'epoca del tutto diversa da quella delle mura poligonali. Tale cinta muraria si estende per alcune decine di metri ed ancora oggi è di buona stabilità e compattezza. Un tratto molto suggestivo è visibile presso via della Valle.
La città ospita, inoltre, un importante Museo archeologico contenente reperti preromani, romani e dell'alto medioevo. Tra questi, sono conservati bolli e iscrizioni, cippi funerari, sarcofagi, parti di statue e ritratti, tra cui la statua del Germanico, noto condottiero romano. Imponente opera idraulica dell'ingegneria romana è la Cisterna, risalente al I secolo a.C. e situata in piazza Matteotti. Oggetto di restauro negli anni '90, la cisterna è costituita da dieci ambienti contigui ed aveva una capacità di oltre 4.300 m³.[2] Sono presenti anche altre cisterne di minori dimensioni all'interno dei palazzi del centro.
Escursione con auto propria (chiaramente è possibile un "passaggio" per chi ne è sprovvisto) pranzo libero; escursione gratuita aperta a Soci ed Amici.
un saluto a tutti
domenica 4 aprile 2010
colazioni pasquali al museo etrusco
Grazie alla disponibilità della Cantina Poggio alla Sala e del Bar Pasticceria Centro Storico quest'anno il museo etrusco di Chianciano offre ai propri visitatori un'ottima colazione per i giorni delle feste pasquali: ciambella e ciaccia di Pasqua con una degustazione di Dolcenero e di Torrino, 2 nuovi prodotti della cantina. Chiaramente anche tutti i Soci sono invitati
all'assaggio.
all'assaggio.venerdì 2 aprile 2010
Un augurio con la torta pasqualina

Un modo appetitoso di augurare una buona Pasqua a tutti i Soci ed Amici. Ancora una ricetta dal ricettario professionale di "Zia Diana". la Torta Pasqualina, ricetta della tradizione genovese; le dosi sono per 10 persone perchè serviva per l'albergo. riducete in proporzione le quantità necessarie. Buon appetito.
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