FlatlandiaRacconto fantastico a più dimensioni.Abbott. Edwin A., 
“Chiamo il nostro mondo Flatlandia, non perché sia così che lo chiamiamo noi, ma per renderne più chiaramente la natura a voi, o Lettori beati, che avete la fortuna di abitare nello Spazio. Immaginate una vasto foglio di carta su cui delle Linee Rette, dei Triangoli, dei Quadrati, dei Pentagoni, degli Esagoni e altre figure geometriche, invece di star ferme al loro posto, si muovano qua e là, liberamente, sulla superficie o dentro di essa, ma senza potersene sollevare e senza potervisi immergere, come delle ombre, insomma- consistenti, però, e dai contorni luminosi.”...
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