mercoledì 7 novembre 2018

Le origini dell'Universo

Buonasera a tutti
dopo il sabato in compagnia della storia del vermouth questa settimana si salta di palo in frasca; affrontiamo uno dei grandi temi che fin dagli albori della nostra storia ha  affascinato gli uomini: le origini dell'universo.
Sabato 10 novembre 2018 alle ore 17 presso la sala Thesan del Museo Archeologico di Chianciano Terme, Ruggero Stanga*, del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Firenze, ci parlerà di: "La Prima Luce: Le origini dell'Universo"
Arrivate qualche minuto prima per gustare i buonissimi dolci delle bravissime e generose socie (anche sabato passato pur essendo il primo incontro, non ci hanno fatto mancare i loro  buonissimi dolci), accompagnati da nostro tradizionale  tè etrusco ma anche un caffè o un goccetto di zibibbo.

Ingresso libero aperto a tutti, soci e non, fino ad esaurimento posti.  


Si ringrazia gli hotel Angiolino e Ambasciatori per l'ospitalità e Terme di Chianciano per l'ingresso alle Piscine Termali Theia offerte ai Conferenzieri. 

Incontro realizzato in collaborazione con Museo Archeologico Chianciano (MAC), Archeservice Snc e Comune di Chianciano Terme e Fondazione Musei Senesi.  


*note biografiche:
Ruggero Stanga si è laureato a Pisa nel 1976, con una tesi relativa ad un esperimento di particelle elementari, che è stato effettuato al CERN di Ginevra. Nel 1981 si è trasferito all’Università di Firenze, dove ha iniziato ad occuparsi di astrofisica, sia nel campo della realizzazione di strumenti, in particolare dedicati alla rivelazione della radiazione infrarossa emessa dagli oggetti celesti, sia nel campo delle osservazioni, studiando soprattutto le galassie attive, un sottoinsieme non molto numeroso, ma particolarmente vivace dei grandi sistemi di stelle. A metà degli anni ’90 ha cominciato ad interessarsi delle onde gravitazionali, quelle sfuggenti entità previste dalla Teoria della Relatività Generale di Einstein, impegnandosi nella costruzione della antenna per onde gravitazionali VIRGO, prima, e poi nei test al suolo di strumentazione per il satellite LISA Pathfinder, lanciato da ESA in preparazione della futura antenna gravitazionale spaziale. Ha trascorso estesi periodi di lavoro presso il CERN a Ginevra, l’ESO (European Southern Observatory) a Monaco di Baviera, l’ IAC (Istituto de Astrofisica de Canarias), a Sta Cruz de Tenerife, e Caltech a Pasadena (USA).

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